AUTORI
Alessandro Carrera
19.07.2011

Camminare a New York

Camminare a New York è un atto politico, un negoziato, una scelta che comporta conseguenze. I semafori per pedoni che dicono perentoriamente “walk” o “don’t walk” ci sono anche altrove, ma a Manhattan l’imperativo è categorico, solo che vale unicamente per il primo dei due comandi. Come si fa a non camminare? È l’intero marciapiede, l’intera strada, isolato, quartiere, isola che cammina con te. Non puoi fermarti solo perché te lo ordina un semaforo, ma neanche puoi attraversare come ti pare. Perché un corteo senza fine di taxi e furgoni ti blocca la strada, o perché c’è un vigile nei pressi che ti farebbe sentire un jaywalker.   Gli americani hanno un termine per tutto,...

19.04.2011

Segrate / Paesi e città

Mi piacerebbe ricordare che cosa davano in televisione la sera del 14 marzo 1972. Non era A come Andromeda perché le puntate erano già finite, e nemmeno le inchieste del commissario Maigret perché la nuova serie non sarebbe cominciata prima di settembre. Era un martedì, ho controllato sul calendario perpetuo, dunque il film c’era stato il giorno prima. E poi l’ora non la so bene. Ho in mente le nove, ma potrei sbagliarmi, e la grande tapparella del tinello, quella che chiudeva la finestra sul balcone, era tutta abbassata. Non filtrava neanche uno spiffero, ed era strano perché mio padre non la abbassava mai così presto, ma forse faceva ancora freddo. Mio padre guardava la telvisione seduto di sbieco su uno dei due divani, forse mia...