AUTORI
Daniel Vogelmann
17.03.2011

Giuntina

Un giorno mio padre mi chiamò e mi mostrò un libro che conteneva i nomi di tutti gli ebrei che avevano combattuto “per la Patria” nella Grande Guerra. “E poi” mi disse con amarezza “nel 1938, con le leggi razziali, la Patria li ha ringraziati”. Ma anche lui, come tanti ebrei italiani, nel 1938 avrà probabilmente pensato che la bufera sarebbe passata, che il licenziamento della moglie dalla scuola pubblica, l’impossibilità della sua bambina di frequentarla, che insomma l’infame “persecuzione dei diritti” dei cittadini ebrei era soltanto un grazioso omaggio del dittatore italiano a quello tedesco… Poi scoppiò la guerra, arrivò il 25 luglio, l’8 settembre e soprattutto il 16...