AUTORI
Marco Belpoliti, Stefano Chiodi
24.07.2015

doppiozero goes international

doppiozero è nato nel febbraio 2011 per dare voce a un’intelligenza collettiva che ha spesso scarsa visibilità e opportunità di confronto e a cui la cultura e i media mainstream restano sostanzialmente indifferenti.   Un’altra Italia, che parla una lingua diversa dalle retoriche ufficiali e non condivide l’umore pessimistico che ha condizionato molta parte del discorso pubblico italiano di questi ultimi vent’anni.   Questa intelligenza è fatta di critici, scrittori, reporters, studiosi di molte discipline diverse, impegnati nella ricerca di nuove prospettive di lettura dei fatti sociali, di nuovi modi di intendere la tradizione culturale, il patrimonio artistico, la cultura materiale, le forme di vita. L’obiettivo...

28.01.2014

L’ultimo degli ingiusti

Aspettiamo dietro la porta. Dentro una troupe televisiva sta intervistando Claude Lanzmann. Vanno per le lunghe. Comprensibile, forse, dato che non capita tutti i giorni di parlare con l’autore di Shoah, il film di oltre dieci ore in cui il regista e intellettuale francese fa parlare i sopravissuti della deportazione e dello sterminio degli ebrei europei. In questi giorni non c’è giornale, TV o radio che non l’abbia sentito, che non abbia raccolto la sua voce e le sue dichiarazioni.   Il suo nuovo film, L’ultimo degli ingiusti, è uscito a novembre in Francia e ora anche in Italia. Un film a suo modo scandaloso. A distanza di trent’anni dal suo capolavoro Lanzmann fa parlare uno dei personaggi più discussi della terribile stagione...

10.02.2012

Perché “il manifesto” deve vivere

Per alcuni è un fossile ingombrante, per altri una incomprensibile anomalia, per altri ancora un ovvio bersaglio polemico. Per molti, per chi lo legge, o ha scritto sulle sue pagine, noi compresi, “il manifesto” è un giornale molto speciale, che da più di quarant’anni, against all odds e attraverso radicali trasformazioni della società, della cultura, della politica, testimonia una visione irriducibilmente di opposizione, fiera e indipendente come raramente si è visto nel variopinto paesaggio italiano. Come tutti i giornali, non sempre ha avuto ragione. Come foglio di opposizione, ha combattuto le sue battaglie a viso aperto, le ha perse, ammettendo i propri errori, in altre occasioni rivendicando la propria lungimiranza, sempre...