AUTORI
Renato Donati
02.04.2012

Speciale ’77. Bologna

Dopo i fatti di marzo e il successivo raduno di settembre, la città riprendeva lentamente la sua normalità e il suo aspetto abituale. Venivano cancellati i grandi murales, lunghi decine di metri sotto i portici, tolte le scritte dai muri e dalle colonne, ridipinti i corridoi e le aule dell’Università. Mi è sembrato il momento di fotografare, prima che scomparisse del tutto, quello che ancora non era stato fotografato, vale a dire le scritte più piccole fatte con pennarelli, gessetti o addirittura matite, meno visibili e perlopiù nascoste agli inviati speciali. Per un po’ di tempo, fino alla primavera del ’78, ho avuto sempre con me la Canon col suo bel corredo di filtri e obiettivi, e alla fine ho raccolto circa 150 immagini,...