Categorie

Elenco articoli con tag:

Emilia Romagna Teatro

(2 risultati)

Vie Festival

Vie, lo hanno chiamato. Perché quello creato da Emilia Romagna Teatro è un festival fatto di strade che si intrecciano, di sentieri percorsi per la prima volta che apriranno nuovi orizzonti, di grandi tracciati che provengono magari da paesi lontani. Anche perché in questa rassegna in movimento si viaggia tra i teatri di Modena e della sua provincia, da quest’anno anche verso Bologna, in auto, in treno o con una comoda navetta dove si discute, ci si incontra, ci si confronta. Si vedono spettacoli appena nati, esperienze agli inizi che poi germineranno l’anno dopo, due anni dopo, e lavori di grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale. C’è attenzione programmatica al teatro della regione (che poi può voler dire Albe, Raffaello Sanzio, ma anche gruppi meno noti), si lavora a coproduzioni internazionali, si intrecciano con nomi come Virgilio Sieni o Danio Manfredini progetti di durata o continui ritorni. Si entra profondamente nel territorio, con laboratori con i ragazzi delle scuole o con gli abitanti di zone come quelle che hanno subito il sisma di due anni fa.   E allora in apertura del festival diretto da...

Il rapimento di Europa

Si parte dalla mitologia greca per arrivare alla più stretta attualità nella quale siamo immersi. Per renderci conto che poi tutta questa distanza forse non c’è. È una riflessione che viene abbastanza naturale dopo che si è visto Il ratto d’Europa, in scena fino all’undici maggio al Teatro Argentina di Roma. È uno spettacolo davvero sui generis e lo è per molti aspetti: per la genesi che si porta dietro, per il suo percorso produttivo, ma anche per l’utilizzo degli spazi del teatro. Gli attori irrompono spesso nella platea e sbucano dai palchetti di ogni ordine creando scompiglio tra gli abbonati e i tanti studenti presenti in sala.   Tutto inizia nell’estate del 2011 dall’incontro di idee del regista Claudio Longhi e di Pietro Valenti, direttore di Emilia Romagna Teatro e coproduttore assieme al Teatro di Roma. Punto di partenza della ricerca è l’orientamento verso una nuova drammaturgia e verso processi creativi innovativi e inconsueti. È il momento storico in cui, nelle case degli italiani, entra la parola spread, con la prepotenza che gli affari economici sanno...