Categorie

Elenco articoli con tag:

Ade Zeno

(2 risultati)

Fantastico inquieto / Ade Zeno, L’incanto del pesce luna

Detto un po’ all’ingrosso, il problema delle opere letterarie riconducibili alla categoria del fantastico sta in una domanda: quanto fantastico c’è qui dentro? Ce n’è quanto occorre, o ce n’è troppo? O magari troppo poco? Ovviamente non esiste un valore buono per ogni caso. A seconda del progetto d’insieme, la componente fantastica deve trovare la misura appropriata, il grado di incidenza che meglio valorizzi quella particolare invenzione. Gli eccessi producono facilmente effetti di stravaganza e gratuità, tanto più che la concorrenza dei media visuali complica alquanto la possibilità di competere sul terreno della pura inventiva. Insomma, il fantastico, comunque lo si voglia definire, è più che mai questione di equilibrio fra le componenti. Sbagliare le dosi può far sì che una bella idea venga sprecata.    Questo non accade, diciamolo subito, con l’ultimo libro di Ade Zeno, che mi pare invece un ottimo esempio di fantastico ben temperato. La trovata immaginosa su cui la trama si regge è circoscritta; quasi tutto il resto è non dirò preso dalla realtà – e per certi aspetti dovremmo rallegrarcene – ma compatibile con l’assetto effettivo del mondo quale ci pare di...

Verranno con me

L’estate, mi sono sempre chiesta, è il tempo dei recuperi dei classici (quei libri che non hanno mai finito di dire eccetera) o degli aggiornamenti (specie sul midcult, che chi ne ha tempo e voglia, durante l’anno). Quando le vacanze duravano due mesi se non tre, quando cioè tra l’una e l’altra si distendeva un anno di scuola ovvero di studio ad ampio spettro dal sistema solare alla perifrastica passiva, ci si poteva consentire il piacere o il lusso, sospese le costrizioni solite, di immergersi o reimmergersi in Guerra o pace, i Karamazov, la Recherche integrale (Alessandro Piperno aveva stimato il tempo necessario a leggerne tutti i volumi mi pare in 8-9 settimane). Ora che il tempo dello svago si dilata o restringe a seconda degli impegni contingenti non necessariamente stagionali e, soprattutto, che quello da devolvere alla lettura disimpegnata tipicamente da spiaggia si è ulteriormente ridimensionato per via dei pensili elettronici attivi senza soluzione, propenderei piuttosto per la seconda via: niente classici, meglio gli aggiornamenti. Quindi al mare, ove mi ci recassi per scongiurare le iatture di quelli che quanto sei bianca e...