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John Maxwell Coetzee

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Disordine / Bugie e altri racconti morali di J. M. Coetzee

Bugie e altri racconti morali, ultima opera di John Maxwell Coetzee, vincitore nel 2003 del Premio Nobel , è un libro ingannevole. I sette racconti racchiusi nella raccolta colpiscono per la scrittura pulita, sintetica e lineare. Anche le vicende narrate sono all’apparenza semplici, in perfetta simmetria con lo stile. Narrano storie estremamente accessibili, vite quotidiane, piccoli squarci di realtà, nulla di eccezionale o di particolarmente degno di nota. Eppure Bugie e altri racconti morali è un libro difficile da cogliere nella complessità che l’affinità delle storie induce a ipotizzare, come se disegnassero una trama segreta, nonostante nessun legame esplicito, di figure o contesti trattati facesse da esplicito tessuto connettivo.  Spesso si tratta di vicende che coinvolgono famiglie o persone che intrattengono tra loro relazioni sociali che raramente poggiano su solide basi affettive o di comunanza di sentimenti e idee; sono tutte infelici infatti. Vige sempre incomunicabilità, una compresenza di luci ed ombre che conferiscono ai rapporti una patina ambigua, la sofferenza del non poter comunicare i propri reali sentimenti, scappatoie, frustrazioni che rendono ogni...

William Kentridge a Roma

Il Romaeuropa Festival ha oramai superato il giro di boa. Senza difficoltà è arrivato al termine di questa 27° edizione confermandosi come la più importante rassegna legata alle arti performative della capitale e non solo. Tra le cose più interessanti, a cui ancora potremo assistere, troviamo Kornel Mundruczo con Disgrace (tratto da romanzo del premio Nobel J. M. Coetzee), l’omaggio a Philip Glass realizzato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Musica per Roma e il debutto del gruppo di Forlì, Città di Ebla, con I morti da James Joyce, finale di un lungo percorso di studio e sperimentazione sul rapporto tra teatro e fotografia cominciato proprio al Romaeuropa un paio di anni fa.   Anche in questa ultima tranche di spettacoli sono chiare le carte vincenti messe sul tavolo dal direttore Fabrizio Grifasi: multidisciplinarietà (dalla prosa, alla danza passando per la musica classica e quella elettronica, fino alla video arte di Digital Life), il radicamento nei cartelloni di importanti soggetti che già avevano un proprio pubblico (come nel caso del Teatro di Roma e dell’Eliseo), infine...

Angiola

  Il romanzo è Vergogna, uno dei capolavori del nobel sudafricano Coetzee. Il personaggio principale è David Lurie, che, dopo aver sedotto una studentessa, è espulso dall’università di Città del Capo, dove insegna. Si trasferisce allora dalla figlia Lucy, in una fattoria della provincia orientale. Qui, nel laboratorio veterinario di Ben Shaw, si dedica ai cani destinati alla “dissoluzione”.   Col tempo impara a trattare gli animali prima del loro salto nel buio. Poiché Ben gli ha detto che i cani sentono “l’odore dei pensieri”, si sforza di tranquillizzarli, lascia che gli lecchino le mani. David si convince passo dopo passo che i cani percepiscano “la vergogna della morte”.   A Cantù, nella Brianza operosa, la signora Angiola Tremonti, assessore del comune e pittrice (nonché sorella di Giulio, il ministro), ha chiesto poco tempo fa che i cani randagi siano soppressi. Giustifica la sua richiesta evidenziando le spese a cui il comune andrebbe incontro per il loro mantenimento. Si richiama al buon senso, si dichiara proprietaria di amatissimi cani....