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Malcolm McLaren

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Sex Pistols / Malcolm McLaren. Nichilismo e fascinazione

“My man’s got a heart like a rock cast in the sea” recita una strofa della canzone St. Louis blues di Bessie Smith ripresa da Malcolm McLaren nel suo brano About Her, inserito nella colonna sonora del film Kill Bill: Volume 2 di Quentin Tarantino. La pellicola s’ispira ai B Movie: film dozzinali destinati a un vasto pubblico. McLaren è stato un sensibile interprete dei fenomeni espressivi delle cosiddette subculture, divenute oggetto di ricerca dei Cultural Studies, nati con lo scopo di analizzare i cambiamenti nella cultura dal secondo dopoguerra con una particolare attenzione per il proletariato inglese e i comportamenti dei giovani appartenenti alla working class. McLaren contribuì alla nascita del punk britannico sviluppandone il look e l’ideologia.  È noto come manager dei Sex Pistols, la più importante banda punk-rock britannica da lui creata raggruppando alcuni giovani che frequentavano la boutique in King’s Road, gestita insieme alla stilista Vivienne Westwood, dove si vendevano “vestiti sexy da bondage con tante catene” e le prime t-shirt strappate.   The Sex Pistols fotografati nel 1976. Foto di Peter Vernon. Archivio EMI  ...

La rivoluzione del mixtape

“Una volta mi si spezzava il cuore quando venivo nel tuo negozio e mi dicevi che i miei dischi preferiti erano esauriti allora non compro più dischi nel tuo negozio ora li registro tutti (su cassetta)” (C30, C60, C90, Bow Wow Wow) Pubblicato dalla EMI nel luglio del 1980, C30, C60, C90 Go del gruppo new wave Bow Wow Wow fu il primo singolo in assoluto ad uscire su cassetta (cassette single, o anche Cassingle). Appropriatamente, l'argomento trattato nel testo della canzone era l'avvento del supporto musicale che più caratterizzò la decade delle spalline imbottite.   C30, C60, C90 Go era anche il singolo di debutto della band britannica creata da Malcolm McLaren, la quale replicò alla fine dello stesso anno con l'EP (questo SOLO su cassetta) Your Cassette Pet. Una piccola curiosità: pare che la EMI si fosse rifiutata di promuovere il singolo, perché presumibilmente incoraggiava l'home taping (ovvero la registrazione casalinga. Il lato B della cassetta, infatti, era vuoto). Le stesse etichette discografiche (major, naturalmente) all'epoca erano allarmate dalla possibilità che la musicassetta...

Westwood: Climate Revolution

Per Vivienne Westwood, la moda “è la più forte forma di comunicazione che c'è”. La stilista-attivista inglese da sempre utilizza le sue creazioni fashion per veicolare messaggi politici e sociali che ritiene importanti: dalle prime t-shirt con slogan create con Malcolm McLaren, alle più recenti collezioni con nomi esplicativi quali Active Resistance, Chaos, e +5°.   Quando ha confermato la disponibilità a rispondere alle nostre domande, ha messo subito in chiaro che non voleva parlare tanto di moda, quanto patrocinare le sue cause ecologiche. Il suo ultimo nemico da combattere è il cambiamento climatico. Nel 2007 ha lanciato il manifesto Active Resistance to Propaganda, per incentivare le persone a ricercare l'arte e la cultura come antidoto contro la propaganda e l'inerzia culturale e politica causata dal consumismo sfrenato. Climate Revolution è il nome della “rivolta ideata da Vivienne Westwood”.     I consigli di Dame Vivienne per un'esistenza più sostenibile sono semplici: comprare meno, scegliere meglio, e far durare di più le cose; fai-da-...

From Sex To Punk

In scena va la rabbia, lo sfregio di una generazione no future. Londra 1974, 430 di King’s Road, Chelsea: “Sex” viene ribattezzato il negozio di abbigliamento e dischi rock che Malcom McLaren si è ritrovato interamente sulle spalle nel 1972, dopo l’abbandono di un tizio che lo subaffittava. Con la compagna Vivienne Westwood ha già lanciato la moda di trasformare, tagliare, ricucire le magliette dello stock “teddy boy” ereditato dal fuggitivo.   Ph. Castorp   Ora, fino al 1976, quando il locale cambierà ancora nome per chiamarsi “Seditionaries” e assumere un aspetto minimale e post-apocalittico, sugli scaffali appaiono capi di abbigliamento e oggetti in gomma, lattice e vinile. Sex punterà su commesse che sembrano un catalogo vivente della nuova moda punk, con le chiome decolorate in tonalità di biondo squillante o trasformate in vere e proprie opere d’arte screziate, con trucchi degli occhi all’antica egizia, bistratissimi. Sono lontani i tempi dei sandali e delle camicie a fiori hippie, come quelli degli stivaletti e dei chiodi rock ‘n’ roll. Le magliette...