Società

La funtanèla

La fontanella di piazza San Gaudenzio a Novara, proprio di fronte alla basilica, è stata ormai elevata al rango di monumento storico della città. L’importanza storica di questa fontanella è data anche da una poesia in dialetto novarese a lei dedicata, che dal 2001 è possibile leggere su una targhetta appesa al suo fianco. Una poesia che sa raccontare l’importanza delle fontanelle non solo per la loro utilità, ma anche come elementi caratteristici delle città italiane, che sanno creare un’atmosfera unica grazie al loro continuo scrosciare, soprattutto nel silenzio della notte:       La funtanèla di Sandro Bermani (Lisàndar)   L’è in pé, la funtan...

Acqua

Che fare con l’acqua? Oggi e domani andremo a votare per il referendum che chiede di non privatizzare l’acqua pubblica, quella degli acquedotti e delle fontanelle, di non darla in gestione ai privati. Ma intanto quale acqua bere? Per ora ci sono varie possibilità: l’acqua del rubinetto, le caraffe filtranti, gli impianti casalinghi di purificazione e l’acqua minerale. Corrispondono a quattro tipi diversi.   Gli ecologisti-risparmiosi: bevono l’acqua del rubinetto perché costa pochissimo, perché è comoda (sgorga direttamente in casa), perché sono contro l’acqua che arriva da lontano. I risparmiosi-che-non-si-fidano: bevono l’acqua dal rubinetto, ma decantata nelle caraffe filtranti, l’acqua...

Enzo Apicella per l'acqua pubblica

  Enzo Apicella è nato il 26 giugno del 1922, ha quindi quasi 89 anni, ma quando lo vedi è così gagliardo che resti abbagliato e rincuorato. Alto, naso imponente, occhi azzurrissimi che ridono vispi, un’ironia che sprizza da tutti i pori. Finalmente l’ho conosciuto quest’estate in una spiaggetta selvaggia a Passoscuro, nel comune di Fiumicino. Cinzia e il Buggiani mi raccontavano di lui da anni, storie fantastiche, esilaranti, Lodeviconoscere! Lodeviconoscere!, pigolava Cinzia come fa ogni volta che mi parla di qualcuno che le piace molto, io, figuriamoci, son qui per questo.   Enzo Apicella ha collaborato e tuttora collabora con quotidiani e riviste di fama internazionale come il Guardian, l’Observer, il manifesto,...

Fontanelle / L’acqua è di tutti belli e brutti. Vota si

L’idea m’è venuta l’altro giorno, volevo fare delle magliette, sul davanti: “L’ACQUA È DI TUTTI BELLI E BRUTTI”, e dietro: “VOTA SI”. Pensavo di realizzare la scritta con la mascherina e uno spray che avrei comprato l’indomani, invece siam partiti subito, Luciano s’è messo a incidere con un coltello affilato i tappi del lambrusco fino a ottenere i caratteri che ci servivano, Gutemberg ci fa ‘na pippa. Mentre lavorava di temperino io facevo la scema ballando, Dammi una V! Dammi una O! Dammi...   Abbiamo impresso lo slogan su 2 magliette vecchie dai colorini pastello, improvvisando anche il tampone per il colore con la spugnetta dei piatti. L’idea primaria era di piazzarci accanto a una...

Le prime acque

La senti che canta da lontano Predilige la notte o l’alba, ore vuote dai pettegolezzi delle auto e dallo scalpitare di ore che non bastano mai Lei Regina del “fermati un attimo”e guarda Me Guarda che deliziosa ferita nella pietra...indice di lussuriosa Vita passata a dissetare a scrosciare inviti ai passanti umani o animali di ogni razza con la stessa generosità Mormora vanitosa:“sono antica io”quando ti invita all'ascolto di quella magia che esce da lei: Tramite perfetto di cielo in terra...

I draghi verdi

Eccomi qui alla soglia della vecchiaia e prossima alla pensione, come una bisnonna con parlantina accesa, vorrei dire la mia prima di lasciare la città, perché mi è giunta voce che vogliono sbarazzarsi di me o vendermi a chissà quale offerente. Sono nata dopo la guerra in data incerta e ho sempre vissuto a Milano nei giardinetti di via Pallavicino, dove risiedo tutt’ora. È una bella zona con tanto verde intorno anche se molte cose da allora sono cambiate, ah quanti ricordi, quante mani e bocche si sono avvicinate a me! All’epoca non c’erano le bottigliette di plastica ed era assurdo che i bambini andassero a bere nei bar, figurarsi! I piccoli viaggiavano in lussuosi passeggini accompagnati dalle tate e i grandi (e per grandi...

Fontanelle / Versi, musiche, balli popolari spigolati su YouTube

Funtanè, di Francesco Brikkostello. Bella canzone in dialetto napoletano, bellissime le foto delle fontanelle, anche i commenti raccontano qualcosa.     L’acqua te la funtana, interpretata da I Pizzica Salentina. Qualità scarsa ma seguite i piedi di uno dei ballerini: una molla, bravissimo!     Tutte le fundanelle, canto popolare abruzzese. Fin dalla prima nota si sente chiara e forte la montagna. Divertente il ritornello “tromba larille là... l’amore è bello, tromba larille là... viva l’amor!”     La via d’ la funtanella, interpretata da Matteo Salvatore. Lui è semplicemente un idolo.     La via d’ funtanella,...

Se una rosa è una rosa

Se una rosa è una rosa è una rosa è una rosa, anche una fontanella è una fontanella è una fontanella è una fontanella. Anzi lo è ancor di più: è una quinta volta una fontanella, soprattutto d’estate, quando il solo guardarla dà sollievo, senza contare il richiamo al ruscello del suo gorgogliare nella conca sotto.   Se la prima è pura contraddizione sotto tante palpebre, la seconda rischia di diventarlo: sonno di nessuno, sogno di nessuno, perché vogliono farla sparire dalla faccia di quest’Italia balorda e sbalordita. E dove farà il bagno scotendo le sue piccole penne l’uccellino, dove la barba il barbone col suo asciugamano sulle spalle, dove potrà immergere il...

Pedalando verso casa

Le fontanelle rappresentano in questa storia le tappe di un faticoso ritorno a casa. Siamo sulla bellissima pista ciclabile della valle Seriana, che in poco più di trenta km collega Bergamo a Clusone. Racconto l’ultimo tratto, quello con le pendenze più significative, perlomeno per le gambe di un cinquantacinquenne che deve riportare a casa i suoi 75 kg. Già, perché il cittadino di Bergamo che percorre la ciclabile, quando torna a casa si ritrova in discesa; per noi dell’Altopiano, invece, il ritorno coincide con la salita… E in effetti, i primi otto km in discesa all’andata, verso il fiume, sono puro piacere: sui bordi erbosi della pista pascolano cavalli e qualche mucca, che osservano un po’ perplessi l’andirivieni...

Panta rei?!

È sempre bello tornare nel proprio paese natale, dove il pane è il più buono, i pomodori sono più pomodori e l’acqua disseta meglio di tutte le altre. “Panta rei” afferma Eraclito e sono d’accordo, certo! Non ci si può bagnare due volte con la stessa acqua, come non si può fare la stessa medesima esperienza due volte giacché ogni cosa nella sua realtà apparente è sottoposta alla inesorabile legge del tempo. Già, già. Ma allora come si spiega quello che mi è successo lo scorso week end quando, tornata nella mia Pisa in cerca di colori e suoni familiari, mi è capitato di portare mia figlia a sciacquarsi gli stinchi, rigati di sangue in seguito ad una rovinosa caduta sulla...

Barcellona: se non ci lasciano sognare, non li lasceremo dormire

Sento un rumore di coperchi, pentole, piatti, cucchiai. Un rumore forte, viene dal balcone accanto al mio. È la mia vicina, 57 anni, e suo figlio di 28. Che fate? - chiedo - Una cacerolada, protestiamo. A plaza Catalunya c’è un’acampada, dei ragazzi accampati che protestano. Li chiamano los indignados, gli indignati. E contro cosa? Il governo, i tagli all’università, il 20% di lavoratori col sussidio statale? Sì, anche, ma soprattutto per farsi sentire, per una democrazia partecipativa, per imporre un cambiamento.   Sinceramente, non sono convinto. Prendo la giacca e vado a vedere, plaza Catalunya dista appena 15 minuti da casa mia. La piazza è piena di tende, gente con le pentole in mano, striscioni pro-rivoluzione. Ci...

Fontanelle / Milano

Da qualche tempo ho deciso di rifornirmi d’acqua alla fontanella più vicina. Non ci avevo mai pensato, eppure l’acqua è migliore di quella del rubinetto di casa e non è spogliata dei minerali come quella depurata. È corrente, è fresca e... suona.

La Fontanella della Cavanella

Si trovava vicino al greto del fiume Magra a Villafranca Lunigiana. Sgorgava in continuazione dal terreno del podere della “Cavanella”, da un semplice tubo di ferro inserito nella parete rocciosa. Un getto d’acqua limpida, cristallina, sempre gelata, che finiva in un “bozo” che a sua volta scivolava dentro a un ruscelletto allegro e disordinato per scorrere veloce fra pietre ricoperte di muschio, d’erbacce e di felci ai margini fra il capelvenere. A godersi l'umidità, rospi, rane e girini. Tra le foglie della vegetazione arborea filtravano i raggi del sole creando sull’acqua una tavolozza con tutti i riflessi argentei immaginabili, l’aria era satura di magia. Le sere d’estate i bambini più piccoli venivano mandati a...

Fontanelle / Prizzi, Palermo

Prizzi dista 72 km da Palermo e 79 da Agrigento; con un’altitudine di 1045 metri è uno dei comuni più alti della Sicilia. Nel territorio comunale vi è la stazione meteorologica, ufficialmente riconosciuta dall’Organizzazione meteorologica mondiale.

Fontanelle / Carolo, Sondrio

Io e la Cate stavamo lavando i tappetini della macchina al lavatoio di Carolo e di colpo mi son sentita trasportare nel passato. Come altre donne nei secoli dei secoli insaponavamo, sfregavamo, risciacquavamo, le braccia immerse nell'acqua gelida di montagna, avvolte dalla sua musica scrosciante, forte, continua. Ricordo che ho voluto immortalare il momento, poi spedii la foto alla mia nonna materna, Mira amama, le scrissi, Como en los viejos tiempos! Siguiendo la tradiciòn!, sapevo che avrebbe sorriso. Lei m'ha trasmesso paziente tutto il suo patrimonio antico di cultura femminile, m'ha insegnato a cucinare, a cucire, a lavorare a maglia e all'uncinetto, a trasformare i vestiti, a non sprecare niente, ho preso da lei la precisione certosina che fa ridere...

Le fontanelle di Paese

L’acqua ha sempre un potere magico e magnetico, attrattivo, una calamita che tiene insieme le nostre vite in una sete che ci accomuna, in quel cammino arso, nel deserto del reale, che è spesso la vita. Quando rievoco la fontanella, ora ai margini delle nostre attività frenetiche, ridotta a elemento estetico, da decoro urbano, mi si stringe un po’ il cuore.   So che alcune Municipalità più pioniere e sensibili, hanno moderni distributori con acqua filtrata o gassata, fra l’entusiasmo un po’ fanciullo di qualche pensionato che rievoca il rito domestico, nel nobile gesto di attingere l’acqua fresca e giornaliera da portare in tavola. L’indifferenza delle automobili che scorrono attorno alla piazza, dove è...

Ode alla fontanella di Piazza S.Giacomo

È un bel giorno oggi in città Si respira primavera Lo si sente dai profumi Lo si vede dai colori Nella soleggiata piazza C’è chi legge il suo giornale Sorseggiando beatamente Un vinello niente male Chi accompagna il suo bimbetto A scoprire la fontana Dove lui caparbiamente Costruir vuole una tana Io m’aggiro quasi sognante E assaporo ‘sto momento Sono nella mia città E il mio cuore è assai contento Il mio sguardo vaga assorto Ed incuriosito sosta In quell’angolo di pietra Ove c’è una scura crosta Santi numi quale orrore! Morirò di crepacuore Oh mia cara fontanella Sembri proprio Cenerella Elegante e sempre fresca A nessuno ti negavi Col tuo fare riservato Chissà...

Ai figli

Proprio domenica mattina scorsa, guarda caso, passeggiando per il centro di Roma, redarguivo benevolmente mio figlio Flavio che non riusciva a dissetarsi al nasone: “se non sai bere alle fontanelle non sei romano…!”; e lui, per non farmi dispiacere, s’è inzuppato dalle ginocchia in giù! Mi odierà?

"Aqua" / Fontanella di Piazzale Lagosta, Milano

Aqua è una cartolina sonora creata da Massimiliano Viel, a partire dai suoni prodotti dalla fontanella di Piazzale Lagosta a Milano.    Aqua (Fontanella di Piazzale Lagosta, Milano) by doppiozero

La prima che mi viene in mente è quella di piazza Piccinino

Sono affezionato alla fontanella di piazza Piccinino, il terzo anello di una catena di piazze del centro storico di Perugia che inizia con la più grande, dedicata al 4 Novembre 1918 (“vittoria” della Prima guerra mondiale), si aggancia alla piccola piazza dedicata al matematico Ignazio Danti e si conclude in questo slargo che prende nome da un condottiero locale del ‘400.   La fontanella di piazza Piccinino è ricavata in una nicchia di pietra bianca ad altezza di bocca, sotto a un piccolo sole in rilievo (visto che sta nel rione di Porta Sole, il più aereo e antico di Perugia). Me la fece conoscere mio padre, quando andavamo in giro a scoprire cose belle in città e l’estate ci veniva sete. Poco importava, poi, se dalla...