AUTORI
Camilla Valletti
26.04.2017

Dove tira l'Ostro

Sandro Campani, classe 1974, approda, dopo qualche vicissitudine, ai Supercoralli einaudiani. Una scelta non trascurabile di questi tempi, in cui vanno le scritture spoglie, mutuate da altri mezzi di comunicazione o quelle sentimentali, declinate su qualche spunto memorialistico, tanto per non dover imbastire una storia. E arriva Campani, così incatalogabile, così anomalo ma talmente accurato nella parola da evocare scrittori morti, poeti anche, con la sua dolcissima cantilena che richiama il fraseggio e la solitudine di Francesco Biamonti o il silenzio parlante di Andrea Zanzotto, quel segreto che risiede “dietro al paesaggio” a cui bisogna dare voce.     Con Campani, infatti, ritorna rivitalizzata la letteratura di natura, quella che timidamente si è riaffacciata nel nostro...

08.03.2016

Astori, amanti torturati

Pagine e pagine sono state dedicate agli animali, dai più domestici ai più lontani dalle abitudini umane. I gatti di Colette, i cani di London, le balene di Melville, i pappagalli di Flaubert, i lupi di Hesse e magari di topi di Böll. Sarebbe infatti esercizio fin troppo facile associare ad ogni scrittore il suo animale, il suo correlativo oggettivo, il suo daimon come racconta Philip Pullman nella trilogia della Bussola d'oro. Un riferimento, non a caso, importante nell'immaginario di Helen Mcdonald, naturalista, storica e poetessa che nel 2014 ha pubblicato un libro decisamente eccentrico rispetto alla tradizione dove giocoforza andrebbe inserito. In Inghilterra è stato premiatissimo, adorato, forse perché altri autori come Richard Mabey, a cui si deve lo straordinario Natura come cura...

19.12.2015

Il caso Jenny Offil, Sembrava una felicità

Alcuni libri, per motivi misteriosi, sembrano vivere una stagione di gloria, a dispetto della promozione, delle interviste televisive, dell’investimento dell’editore, della ricezione critica, del prestigio dell’autore. Uno di questi titoli è Sembrava una felicità, che in originale suona invece Dept. Of Speculation (Ufficio pensieri), dell’americana Jenny Offill. Un must per l'autunno come si sono affrettati a definire i rotocalchi femminili quasi fosse un piumino light.   Vero è che il suo libro è stato nominato nella top ten dei migliori libri usciti nel 2014 stilata dal “New York Times”, ma altrettanto vero è che in Italia della traduzione se ne è incaricata la NN Edizioni, raffinato editore...

06.06.2015

Silvana Gandolfi. Giochi pericolosi

Sul potere ambiguo e sulla sottile seduzione che esercitano i romanzi sulle lettrici sì è scritto tanto a cominciare da Flaubert per finire nel saggio di Francesca Serra Le brave ragazze non leggono romanzi (Bollati Boringhieri 2001), dove la carrellata dei classici dell’Ottocento è analizzata attraverso la lente delle ripercussioni morali che la loro lettura compulsiva ha causato nelle schiere delle ingenue lettrici. Il romanzo di Silvana Gandolfi (I più deserti luoghi, Ponte alle Grazie, Milano 2015), in modo del tutto imprevisto e imprevedibile, modula questo tema sempre assai discusso e ricchissimo di implicazioni sociologiche, antropologiche e di genere. Da grande raccontatrice di storie per ragazzi, qui si cimenta con il romanzo “tout court...

10.02.2015

Austen mania

Effetto dell’Austenmania, ovvero di quel fenomeno in perenne evoluzione che discende dal culto di Jane Austen e dei suoi romanzi, Longbourn House è una delle sue manifestazioni più compiute. Oltre ai sequel di Orgoglio e pregiudizio o di Ragione e sentimento che hanno avuto un buon esito di mercato, sono uscite le serie con Elizabeth Bennet, protagonista assoluta sempre in rotta con il tenebroso Mr. Darcy. E ancora, a puntate, le avventure di Jane Austen investigatrice, fino alle saghe vampiresche con tanto di sorelle Bennet in veste di combattenti ninja.   Austen non è più Austen ormai, ma un marchio di fabbrica, un brand buono per tutte le occasioni da puntare al risvolto del cappotto come la sua immagine dipinta in ovali di legno venduti alle...