raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Federico Lancialonga
20.08.2020

Un petit monastère en Toscane / Otar Iosseliani, l’innamorato

Nato nel 1934 a Tbilisi (Georgia), il giovane Otar Iosseliani studia pianoforte al conservatorio della sua città natale e nel 1953 si trasferisce a Mosca per frequentare la facoltà di matematica e meccanica. Per paura di «contribuire personalmente alla distruzione del mondo» fabbricando armi (come ha confidato a Michel Ciment in un’intervista del 1977) abbandona l’università e due anni dopo entra alla VGIK, la scuola sovietica di cinema già diretta da Lev Kulešov. Allievo dell’ucraino Alexandre Dovženko, esponente del nuovo cinema rivoluzionario insieme a Vertov, Ėjzenštejn, Pudovkin, e del georgiano Mikhail Chiaureli, campione di Stalin per l’affermazione dell’estetica realista a partire dagli anni ‘30, Iosseliani realizza il suo primo cortometraggio Akvareli (in italiano Acquarello) nel...