AUTORI
Carolina Bandinelli
08.09.2015

Il miglior lavoro del mondo

Sono sempre più numerose le persone, giovani e meno giovani, che si lanciano, a volte abbandonando anche lavori sicuri e ben remunerati, in vere e proprie avventure con il proposito di dar vita a nuove attività basate su una concezione etica dell’imprenditorialità e del lavoro. È il fenomeno della cosiddetta “impresa sociale”, che sembra nascere dalla presunta fine delle ideologie e dal disincanto verso le forme consociative tradizionali e grazie ai fasti delle nuove tecnologie, a partire da quelle legate alla rete. Un fenomeno molto articolato e complesso che comprende imprese che si occupano di “prodotti e servizi ecosostenibili, operando nella cosiddetta green economy; imprese che sperimentano modi di produzione open-source e...

27.11.2013

L’ambiguità dell’impresa sociale

Crisi economica. Crisi ambientale. Crisi politica. Crisi morale. Crisi sociale. Per citare una canzone di Bugo di qualche anno fa “lo vedo nei visi, ovunque c’è crisi”. E non staremo qui a parlare delle cause, per una volta, bensì di chi propone un rimedio. A dire la verità non sono molti, purtroppo, quelli che hanno l’audacia di vantare una possibile soluzione: la classe politica pare strozzata da un meccanismo che non lascia spazio a movimento alcuno, i movimenti sociali protestano e dimostrano ma raramente riescono ad avere un impatto tangibile o a articolare plausibili paradigmi alternativi; e i singoli individui si disperano o, raramente, sognano, davanti a uno spritz. In questo clima la tonalità emotiva dominante è una...

03.07.2013

Fare sociale

Da qualche anno a questa parte anche in Italia si parla molto di impresa e innovazione sociale, e il proliferare di eventi come il WIS (workshop sull’impresa sociale) promosso da Iris Network, o di luoghi come The Hub – presente adesso in cinque città italiane (Rovereto, Milano, Roma, Firenze e Bari) - oltreché di iniziative come Che Fare e piattaforme tipo Che Futuro, ci suggerisce che siamo di fronte a un fenomeno crescente, e sempre più rilevante. Ma di che fenomeno si tratta? Accademici e professionisti, manager e artisti, giornalisti e comunicatori, radical-chic e business guru, paiono affannarsi per cercare una risposta. Risposta che spesso prende la forma di una definizione. E quasi tutti, mentre definiscono, affermano che in fondo non si pu...