AUTORI
Francesca Gallo
14.10.2012

Yto Barrada. Delle cose solitarie e non dimenticate

Due terzi abbondanti dei paesi del mondo non trovano posto sui libri di storia, e il Marocco è fra questi. Tale spiazzante constatazione guida il lavoro di Yto Barrada, fotografa franco-marocchina, la cui prima personale italiana è ospitata dal Macro di Roma, grazie alla nuova partnership con Deutsche Bank, che – ci auguriamo – porterà una salutare ventata di globalizzazione anche nelle stanze dell’arte.   Barrada, che ha studiato storia e scienza politiche alla Sorbona, osserva il proprio paese da una strana lontananza: i soggetti dei suoi scatti colmano il campo visivo, assumendo non di rado aspetti monumentali, anche quando si tratta di edifici e giardini affetti da precoce obsolescenza, perché abbandonati all’incuria; di...

22.11.2011

Mona Hatoum, Measures of Distance

Un anno prima della caduta del muro di Berlino, data che chiude simbolicamente la stagione del bipolarismo Urss-Usa, e da cui emerge una mappa geopolitica variegata quanto mutevole, Mona Hatoum firma il video Measures of Distance (15’26”, Western Front Video Production, Vancouver).   Nata a Beirut nel 1952 da una famiglia palestinese costretta a emigrare, e dal 1975 londinese di adozione, Mona Hatoum potrebbe essere il prototipo di artista postcoloniale ante litteram, includendo in questa definizione tanto le rivendicazioni identitarie extraoccidentali, quanto le rivisitazioni critiche o ironiche, didascaliche o narrative dei rapporti fra l’Occidente e il resto del mondo. In altre parole, appropriandosi, generalizzando e risignificando forme e metodi di quello...

18.04.2011

Immateriale

L’aggettivo immateriale copre un arco di significati idealmente compreso fra il tradizionale “spirituale” e il contemporaneo “digitale”, con riferimento all’informatica e all’elettronica. Il progressivo allargamento del campo semantico è direttamente connesso, nei paesi industrializzati, alla diffusione delle nuove tecnologie, alla crescita economica dei settori della moda, del design, della finanza e, in generale, del terziario avanzato. Tali sviluppi hanno comportato, tra l’altro, lo slittamento del senso del “valore” dalla grandezza monetaria e comunque materiale, ai beni immateriali. Questi ultimi, infatti, possiedono valore economico, anche se non hanno consistenza fisica: è il caso del marchio (brand), delle...