AUTORI
Francesco Germinario
01.11.2016

Un filosofo in guerra / Julius Evola. Fuori dalla storia

Malgrado le opere di Evola siano ancora ristampate (oltre alle raccolte di scritti uscite per sigle editoriali espressione del radicalismo di destra, è il caso di segnalare le ristampe dei suoi volumi in corso da anni per le Edizioni Mediterranee), il periodo fra il 1943 e il 1945, corrispondente grosso modo alla storia della Repubblica sociale, è rimasto sempre abbastanza oscuro, con qualche sporadico chiarimento da parte dello stesso Evola – specie nella sua autobiografia, Il cammino del cinabro, pubblicata nel 1963 (ma cfr. la n. ed., Mediterranee, Roma 2014) – e nella sua fitta corrispondenza. Poche erano state finora le certezze sulle scelte e gli spostamenti evoliani in quel biennio. Il contributo di de Turris, il maggior specialista dell’opera evoliana, contribuisce a risolvere...

10.11.2014

La destra e lo spirito della rivolta

Tabacchini: Nonostante i recenti tentativi di pensare la dimensione politica della rivolta, sembra persistere una certa riluttanza a confrontarsi con il particolare ascendente che questa presenta all'interno della cultura di destra. Una cultura che, del resto, fatica a nascondere la propria permeabilità alle suggestoni del tempo: per fare un esempio, non si è certo dimostrata immune alla sua forza di suggestione un'associazione come CasaPound Italia, che in più occasioni ha manifestato accompagnata da striscioni recanti scritte quali «La generazione perduta tifa rivolta». Di fronte al moltiplicarsi di simili appelli, si preferisce spesso evitare ogni interrogazione liquidandoli frettolosamente come bizzarri tentativi di aggiornamento di un ben noto...

13.06.2011

Il culto politico della morte

Pubblichiamo per gentile concessione dell’autore un estratto da un lavoro di prossima pubblicazione sul tema del culto della morte nella cultura di destra.     Per entrare nel merito della nostra analisi è il caso di rilevare che, al contrario della sinistra, che – compresa la sua componente rivoluzionaria – si è sempre considerata un’articolazione della modernità, stabilendo con quest’ultima un rapporto positivo, tanto da immaginare la nuova società come il necessario prolungamento storico e logico del capitalismo, la destra, in particolare quella estrema e antipluralista, ha sempre vissuto un rapporto sofferto con la modernità.   Questa sofferenza l’ha condotta a interrogarsi sul...