AUTORI
Francesco Selvi
09.09.2012

Ciclomerende

Succede a volte, sarà capitato a tutti i ciclisti della domenica e talvolta anche a quelli del mercoledì, di sentire le gambe che pian piano perdono tonicità, elasticità, vigore, prestanza...non vanno più! Decise, risolute e irremovibili, si ha una bella voglia a parlarci, a pregarle, a smoccolare contro il bicipite femorale o il tibiale anteriore; loro stanno lì, ferme e beate, lasciando il ciclista solo con il proprio basimento. A questo punto tutto si gioca nella testa del ciclista, romanticamente potremo dire nel cuore: chi si avvilisce e si getta stremato a terra, pronto a diventare scoperta archeologica per ere cibernetiche a venire, destando gran stupore con quell’aggeggio che, ohibò, si muove a pedali e con trazione a...

07.08.2012

Forlì - Trieste

La mattinata è limpida, l'aria frizzante, il cielo sornione, insomma, il solito! E io che mi sentivo, invece, prossimo a una grande prova... Due mesi prima avevo con gran piglio proposto questa impresa, pentendomene un attimo dopo, ed ora ero qui, polpacci pronti e rosario in mano. Perché per alcuni arrivare a Trieste in bicicletta dalla romagnolissima Forlì potrebbe essere una passeggiata, ma per me proprio non lo era. Mi sentivo invece di far parte con tutti gli onori della  schiera di eroi che han fatto grandi le lettere greche, ero pronto a menar fendenti, a far cadere nemici come neve natalizia, a immolarmi in baccanali dagli esiti sulfurei. Tre giorni e mezzo per arrivare a Trieste ed entrare di gran diritto nel mito, tre fulminati in fila indiana...