AUTORI
Lorenzo Marone
21.10.2011

Camminare a testa in su

Il mio rapporto col camminare è alquanto strano. Perché io non cammino, io guardo. Nel mio quotidiano spostarmi verso nuovi ma sempre uguali luoghi, non uso le gambe ma gli occhi. Provo a spiegarmi. Ho la fortuna di avere degli arti che fanno il proprio dovere in modo autonomo, così posso dedicare la mia attenzione a un’altra parte del corpo, gli occhi appunto.     Perché io uso il camminare per osservare. Scruto ogni cosa mentre cammino, non mi perdo nulla, persone, cose, case, oggetti, animali. Mi smarrisco dapprima negli altri, nel loro buffo modo di incedere a testa in giù e sempre di corsa, come se qualcuno li stesse inseguendo, poi passo ai palazzi. Mi piace esaminarne l’architettura, il colore, la linea. Nessuno...