Il tuo due per mille a doppiozero

Categorie

Elenco articoli con tag:

avverbio

(3 risultati)

Parole spia / A Draghi: sì o no, ma “convintamente”

"Domani voterò convintamente sì a Draghi". "Convintamente e coerentemente no a Draghi". Ai lettori e alle lettrici di queste righe, caso mai non lo sapessero, il compito, facile al tempo della rete, di trovare chi si è espresso così in questi giorni. Ci sono parole che funzionano da spie. Basta sentirle proferire o leggerle in una pagina, per intuire di qual genere di proferitore o di scrivente si tratta, ben al di là, come si vede, delle scelte politiche. Di scrivente, appunto, non di scrittore, secondo la nota dicotomia messa a punto nel secolo scorso da un feroce annusatore di testi e di lingua: Roland Barthes.   La dicotomia è nota. Anche in questa sede altre volte vi si è fatta allusione né s'intende riprenderne i temi. Forse non si è detto che l’uso che il poligrafo francese al proposito fece di transitivo (lo scrivere dello scrivente) e intransitivo (lo scrivere dello scrittore) non fu ineccepibile e aprì la strada a un'utilizzazione alla carlona dei due termini sintattici da parte di frotte di (reputati) epigoni. Anche per cogliere la marcatezza nell’opposizione dalla giusta prospettiva, molto meglio avrebbe fatto a definire assoluto il secondo e non-assoluto il primo...

Ubbiccàn

Dialetto campano, precisamente del Sannio beneventano (il paese dove si usa è Durazzano). È un avverbio di luogo che si declina al singolare e al plurale. Ubbiccàn significa: eccoli qua. Il suo singolare è Uiccàn: eccolo qua. Si hanno poi le forme:  Uillòc: eccolo Uillàn: eccolo là Ubbillàn: eccoli là Ubbillòc: eccoli qua   Enza Iadevaia

Accusì

Dialetto di Fondi. Credo che in poche lingue - forse in nessuna - si declinino gli avverbi. In fondano l’avverbio di modo “così” è usato in tre forme. Accusì se la cosa cui si riferisce è vicina a chi parla, assusì se è vicina a chi ascolta, allussì se è lontana da entrambi. Qualcuno conosce esempi simili?   Gerardo Fiorillo