Categorie

Elenco articoli con tag:

colazione

(3 risultati)

I nomi, le abitudini, il senso dei pasti / A che ora si mangia?

A che ora si mangia?, si chiede Alessandro Barbero. La risposta sembrerebbe semplice. Oggi, almeno da noi, in Italia, intorno ai tre pasti principali – colazione, pranzo, cena – convivono una serie di variazioni individuali declinate secondo il gusto, le abitudini, il lavoro praticato, la composizione del proprio nucleo familiare, l'igiene dietetica ed altro. Tutti elementi che nell'insieme fanno dei nostri pasti un caleidoscopio tripartito, con tutte le ampie variazioni che la società dei consumi concede. Ben diverso è il quadro cui Barbero ci introduce tra il Settecento e l'Ottocento muovendosi soprattutto tra Francia, Inghilterra, Italia e in una diversificata varietà di fonti: narrative, epistolari, resoconti di viaggio, testimonianze. La lettura dell’agile saggio di Barbero, che ha come sottotitolo Approssimazioni storico-linguistiche all’orario dei pasti – secoli XVIII XIX (Quodlibet) ha la proprietà di portarci in un "luogo letterario" un tempo molto frequentato, ma contemporaneamente anche in un concetto, un’abitudine sociale, un modo di dividere la giornata.     Vale a dire l'orario dei pasti e il loro ruolo all'interno della giornata. Così scopriamo che nella...

Pasticcerie

In un’agenda Moleskine nel cassetto della mia scrivania annoto, da anni, gli indirizzi dei luoghi in cui ho fatto colazione. È un’agenda ordinatissima divisa per nazioni, città, quartieri (nelle sezioni Parigi, Istanbul e Stoccolma c’è un’ulteriore suddivisione in isolati). Accanto a ogni indirizzo ci sono indicazioni sul genere di appartenenza (pasticceria, caffè con i tavolini all’aperto, libreria con cucina…), due righe di descrizione e la segnalazione dell’eventuale presenza di croissants al burro di particolare rilievo. Ho sempre attribuito a questa agenda un valore nevrotico, da brava settecentista non potevo che finire per elencare, catalogare, sistematizzare tutto quanto mi capita a tiro. Poi, col tempo, ho capito che di nevrotico qui in realtà c’è poco. La Moleskine “Pasticcerie e caffè” non è affatto un tributo all’ansia enciclopedica, quanto alla cura di me. Di fatto, la colazione è un momento mio estremamente intimo di raccoglimento e rinascita al mondo. All’interno di quella bolla ovattata fatta di scones con burro e marmellata a parte, non penso a nulla, non programmo nulla, esisto come semplice presenza sensoriale, pura felicità silenziosa nel qui e ora del vapore...

Un’autorità in materia di pane tostato

Fai colazione con molta, molta calma. Tanto nessuno ti corre dietro. La parola chiave è: routine. Ecco, tu non ce l’hai una routine. Quindi puoi permetterti di sperimentare con le calorie, le GDA e tutto il resto. Colazione all’italiana, all’inglese, alla tedesca, continentale. Le hai provate tutte. Una volta hai perfino fatto colazione col minestrone della sera prima. Ma di solito vai sul classico: caffè, biscotti, merendine. E pane tostato. Soprattutto pane tostato. Col tempo sei diventato un’autorità in materia di pane tostato. Hai assaggiato tutte le marche, provato tempi diversi di tostatura. Quello San Carlo è più morbido, ma comincia ad ammuffire troppo presto. Il Mulino Bianco resiste di più. Attenzione, il pancarré è superato; adesso si tosta una cosa chiamata Pan Bauletto. Ne fanno diversi tipi: fette di pane integrale, di grano duro, ai cinque cereali più soia. Il migliore, hai deciso dopo mesi di tentativi, è quello di grano duro. Il timer va settato sul “3”, onde ottenere fette croccanti fuori e morbide dentro. Sopra puoi metterci quello che ti pare. Negli anni...