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estrema destra

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Jan Stocklassa / La morte di Olof Palme e le folli verità di Stieg Larsson

Il 28 febbraio 1986, il Primo Ministro svedese Olof Palme viene assassinato nel pieno centro di Stoccolma. Mentre la polizia accumula errori e false piste, il giornalista Stieg Larsson riunisce una colossale mole di documenti per cercare di determinare i moventi del crimine e l’identità degli assassini. Nel 2013, Jan Stocklassa scopre questo archivio dimenticato e riprende in mano l’inchiesta.   Quella sera, nel quartiere di Norrmalm il termometro segna -7˚. Il Primo Ministro e sua moglie Lisbeth rincasano a piedi, incrociando solo qualche raro passante. Sono stati al cinema con il figlio e la sua fidanzata, a vedere l’ultimo film di Suzanne Osten, di cui hanno discusso fino a qualche minuto prima. L’idea di un’uscita in famiglia è nata nel tardo pomeriggio di quello stesso giorno, quando Olof Palme ha già congedato le sue guardie del corpo.   Un uomo che non lasciava indifferenti   Questo comportamento può sembrare imprudente, ma non ha niente di insolito in Svezia, dove il modello sociale aperto presuppone che anche i suoi dirigenti conducano una vita il più ordinaria e trasparente possibile. Bisogna ricordare inoltre, che qui l’ultimo assassinio politico risale...

Edwy Plenel: contro il Front National

Edwy Plenel, classe 1952, giornalista politico francese, un passato alla testa della redazione di Le Monde, oggi direttore di Mediapart, testata indipendente e impegnata on-line, spiega perché l’avanzata del Front National è il risultato di una crisi democratica della politica francese. E perché oggi la Francia è in attesa di un nuovo Secolo dei Lumi.     Come spiega il fenomeno Front National?   Il Front National nasce come gruppuscolo ideologico, erede della tradizione dell’estrema destra francese, dal collaborazionismo alle guerre coloniali, annoverato tra i vincitori della storia solo per un’astuzia del generale De Gaulle. Tale famiglia intellettuale esisterà per sempre e si manifesta attraverso un essenzialismo della nazione e dell’identità e una teorizzazione dell’ineguaglianza.   Ora, questo gruppuscolo d’intellettuali è al cuore della vita pubblica da 30 anni. Dal 1983, anno delle prime vittorie locali, cui è seguita una prima avanzata con Jean-Marie Le Pen alle europee del 1984, fino alle presidenze di Mitterand, Chirac e Sarkozy. Non si tratta...