Categorie

Elenco articoli con tag:

Furto

(4 risultati)

Il furto del Guercino e il prodotto «bellezza»

Un anno fa, nell’estate del 2014, venne rubata dalla chiesa modenese di San Vincenzo una tela di Guercino, la Madonna con san Giovanni Evangelista e san Gregorio Taumaturgo. Se, a distanza di diversi mesi (senza che il quadro sia stato ritrovato), torniamo indietro e consideriamo le reazioni immediate al furto e i discorsi sollecitati dall’episodio modenese, ci accorgiamo come le une e gli altri siano rivelatori: saltano fuori, nei confronti delle opere d’arte del passato, pensieri (e conseguenti) atteggiamenti che – magari sottaciuti – attraversano buona parte della cultura del nostro paese.     Dunque, Modena, agosto 2014: sconcerto per la facilità del «clamoroso furto», giornalisti che si accorgono che il patrimonio è «a rischio», rammarico delle istituzioni pubbliche, riunioni di commissioni, solenne deplorazione per le sorti del nostro patrimonio storico-artistico. Reazioni prevedibili, quanto dovute. In parallelo, uno dei primi argomenti ad essere rilanciato negli articoli dei quotidiani e nei servizi televisivi è quello dei «sei milioni di euro», il valore («...

Ursula Meier. Sister

Al secondo lungometraggio, Ursula Meier conferma la sua abilità nel costruire le sue narrazioni su spazi conflittuali, sulle frontiere che i personaggi attraversano o da cui sono attraversati, sulle linee di fuga concesse o negate. Se nel primo Home (2008) era la direttrice orizzontale di un’autostrada a investire ed esasperare i conflitti latenti in una famiglia che abita ai suoi margini, in Sister la tensione segue la verticalità di una funivia, che segna la distanza tra un fondovalle misero e brullo e le luccicanti piste da sci del Vallese svizzero. Il casermone popolare, che si erge penosamente sotto quelle cime maestose, è la casa dove il dodicenne Simon e la sorella Louise vivono senza genitori o altro sostegno alla loro precaria esistenza. Lei, che perde lavori con la stessa facilità con cui recupera partner poco raccomandabili, sembra incapace di assumersi qualsiasi responsabilità nei confronti del fratello: la sua è una deriva inconcludente, di fughe e ritorni impulsivi, che le lasciano rappresa sul volto una smorfia in cui convivono cinismo e umiliazione. Simon, invece, punta in alto, a quel paradiso artificiale del...

Il parcheggio salva-bici

Appena il freddo si sarà allentato, dovrò comprare una bicicletta. La precedente me l’hanno rubata tempo fa, e da allora non ho più osato prenderne una nuova. Da settimane la sto cercando usata, ma non è facile da reperire. Quelle che mi propongono sono di due tipi: non mi piacciono o sono riverniciate. Tutte le bici verniciate sono bici rubate. Secondo i dati diffusi dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta, il 18% delle bici in circolazione è rubato. Una su cinque. Capita spesso di vedere in giro, sui marciapiedi, o incatenate, bici riverniciate: verde, nero, rosso, giallo, blu. Sarebbe il caso che in quest’ondata d’indignazione, e moralizzazione, che attraversa il Paese si ponesse il problema delle bici rubate da non acquistare in nessun caso. Una piccola campagna di stampa, magari a carattere locale, non guasterebbe.   Nelle città le due ruote si stanno diffondendo sempre di più; per risparmiare benzina, diventata carissima, sempre più persone pedalano. L’aumento annuo dei ciclisti è valutato del 12%; 32 milioni gli italiani possiedono una bicicletta, più di met...

Sony segreto

Il 20 aprile di quest’anno il deposito informatico della Sony è stato violato. Visitatori non identificati sono entrati nel centro dati, situato a San Diego in California, e hanno portato via – ovvero copiato, come si dice oggi per il “furto” – i dati personali di tutti i clienti della Sony: settanta milioni di abbonati che scaricano musica, filmati e altri prodotti della casa giapponese. Sono stati sottratti referti personali, password, numeri di carte di credito, insomma tutto quello che serve per ottenere dalla casa madre “forme” che soddisfano il piacere auditivo e visivo (almeno per il momento) dei singoli consumatori.   I dati sono stati messi in vendita, così si trova scritto sui giornali dell’altro giorno, al mercato nero: informazioni “sensibili” sugli abbonati della Sony. Si vendono al miglior offerente indirizzi email, numeri delle carte, date di nascita, id e password. Il tutto alla spicciolata, per singoli pezzi, oppure per blocchi. Pare che nel mercato parallelo le informazioni della carta di credito (con data di scadenza e codice di sicurezza) valgano 70 dollari; mentre senza codici...