Categorie

Elenco articoli con tag:

museo del fascismo

(3 risultati)

Ecco il documento discusso / Predappio sì perché?

Non so se sia possibile, a questo punto, ricondurre il dibattito sul museo a Predappio a una dimensione più pacata e seria, anche se, più che ricondurre, si dovrebbe dire incanalare, visto che non mi pare sia mai riuscito ad andare oltre una certa approssimazione polemica e superficiale. Molti tra gli intervenuti pensano che l’idea del museo sia stata estemporanea, frutto di una gita a Predappio del sottosegretario Lotti, magari su mandato del presidente del Consiglio, per mettere un tassello importante nel progetto dell’ipotizzato Partito della Nazione che vorrebbe quindi beneficiare di una sorta di pacificazione del passato a 360 gradi, fascismo compreso. La maggior parte degli intervenuti, inoltre, pensa che l’informazione giornalistica che è stata data sul caso sia più che affidabile e veritiera, e cita quindi articoli di giornale come alcuni storici citano le veline di polizia, convinti che si tratti di una verità insindacabile. L’idea del museo di Predappio è venuta al sindaco, che l’ha più volte raccontata nelle sue interviste, in genere riportate molto seriamente su giornali stranieri, molti anni fa. Già allora ci furono una serie di interventi pro e contro (ricordo...

Predappio / Contro il Museo del fascismo

Introduzione: Predappio o Fossoli? Predappio è un luogo di pellegrinaggio, non solo perché vi sorge la casa natale di Benito Mussolini, ma perché dal 1957 vi si trova la cripta in cui è sepolto il “Duce”. È molto difficile se non impossibile decostruire o neutralizzare uno spazio che ha assunto agli occhi di fascisti, neo-fascisti e nostalgici l’aura di un luogo sacro e pare doveroso chiedersi se un domani vorremmo portare lì, in visita al futuro museo nazionale del fascismo, le scolaresche di tutta italia. A pensarci bene, questa visita, parrebbe quasi una vignetta dalla vita quotidiana del Ventennio – stile Una giornata particolare – eppure è quello che i sostenitori e promotori del museo sembrano immaginare, oppure non hanno realizzato di stare di fatto costruendo. Ammettiamo che la Casa del fascio di Predappio possa divenire un centro studi internazionali sul fascismo, e prescindendo dalla casa natale di Mussolini che periodicamente già apre i suoi battenti: che cosa si farà della tomba di Mussolini, méta di decine di migliaia di pellegrini nostalgici, o anche solo di curiosi, ogni anno? I ragazzi delle scolaresche ci verranno portati in processione o verrà loro...

Ancora sul dibattito attorno al “museo del fascismo” che si sta provando a realizzare a Predappio / Documentare il fascismo

Ammettendo che il “museo del fascismo” che si sta provando a realizzare a Predappio sia un’istituzione scientificamente credibile (e non si capisce perché le persone che stanno promuovendo l’iniziativa non possano meritare questo minimo grado di fiducia), non vedo ragioni per opporsi a questa proposta. Oltre a questo, è molto positivo che il sindaco di Predappio ponga esplicitamente il problema di un paese periodicamente invaso da idioti che sfilano cantando scemenze. Mi pare del tutto comprensibile che il sindaco non voglia più far finta di niente e provi a restituire dignità al suo paese inserendo la vicenda di Benito Mussolini – che innegabilmente è nato lì e inesorabilmente attira e attirerà nostalgici ma anche semplicemente curiosi – in un contesto scientifico accurato e alieno da strumentalizzazioni. Mi pare meno comprensibile come questa esigenza possa essere immediatamente derubricata come ingenua e quindi sostanzialmente ignorata.Detto questo, forse la discussione potrebbe essere più produttiva se si adottassero alcune accortezze che consentirebbero di escludere da subito qualsiasi intento celebrativo. Converrebbe quindi parlare di un centro di documentazione sul fascismo...