Categorie

Elenco articoli con tag:

pioggia

(6 risultati)

Sciarà / Vavasceia

“Vavasceia”: per dire della pioggia che cade come bava dal cielo.   Non so se sia una parola dialettale (e di quale dialetto, campano o lucano o che…), oppure l’invenzione (quasi onomatopeica) di mio nonno materno, da lui ascoltata quand’ero ragazzo e, con i miei, si andava al ‘paese’ (Melfi, Pz), a trascorrere parte delle ‘vacanze in famiglia’. Ricordo di averla sentita, una volta, pronunciata da lui, nonno Lorenzo, mentre eravamo nella vigna di sua proprietà; lui indaffarato a curarsi di qualche tralcio di vite o grappolo d’uva, in un pomeriggio settembrino, io a fianco a guardarlo, e cominciò a cadere questa pioggia lenta, leggerissima, appena appena avvertita sulla pelle, appunto come ‘bava’ (vava, in napoletano). Molto tempo dopo, il suono di quella parola mi tornò in mente, quando ero in Inghilterra, giovane laureato e tirocinante in un studio legale, in una giornata di giugno (se non ricordo male), ospite nella casa di campagna di un avvocato (senior partner di quello studio) che mi faceva da tutor; personaggio di grande acume e ironia e in età avanzata (dettagli non irrilevanti per il seguito). Insieme ce ne stavamo seduti nel suo bel giardino e quella ‘pioggia...

Venezia / Riavvolgendo il nastro dell’acqua

Piove senza sosta in questo lunedì notte e la luna non è più piena, le maree si stanno normalizzando, la nostra casa pure si sta normalizzando con grande lentezza e fatica, Venezia ancora in ginocchio prova a rialzarsi. Abbiamo imparato tanto, abbiamo imparato a stare in due con cane in un letto stretto e la marea attorno a 187 cm, abbiamo toccato con mano una grande solidarietà ed empatia con amici e conoscenti, abbiamo capito che spalare acqua cantando con amiche e amici è un evento di bellezza eccezionale altro che marea, che prima dopo e durante c’è sempre chi allunga un sorriso o una torta. Che non sappiamo quante energie ci restano, ma sappiamo che a Venezia restiamo.   Oggi è lunedì, siamo tornati ognuno al rispettivo lavoro per poi correre a casa a continuare a pulire e trovare acqua nascosta in ogni dove. Stamane la città sembrava una lumaca che mette fuori la testa dal guscio per vedere come va all’intorno: un paio di attività commerciali su dieci hanno riaperto, altre ancora sistemano, alcune sono chiuse da ormai una settimana, cosa ne sarà di loro. La maggior parte dei musei ha riaperto, anche le università, alcuni aprono domani e altri chi lo sa. Le librerie...

Laudato sì mi Signore, per sor'aqua / Siccità e secchie di rame

Laudato si', mi' Signore, per sor'aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta scriveva San Francesco d'Assisi nel XIII secolo. Gabriele D'Annunzio in tempi già sfiorati dalla nostra modernità declamava: Acqua di monte, acqua di fonte, acqua piovana acqua sovrana... acqua che ridi e muggi. tu sei la vita e sempre sempre fuggi. Solo due frammenti poetici ma una sintesi che faccia acqua utile, umile e preziosa e che sempre fuggi... ha in questi giorni qualcosa di rivelatore.   L'acqua – vale a dire dipolo molecolare (una parziale carica elettrica negativa una positiva) indispensabile al mondo cellulare e alle sue reazioni biochimiche – è alla base di pressoché qualunque forma di vita. Una certezza quest'ultima così profonda, un assioma indubitabile che ci fa supporre la possibilità di forme di vita esclusivamente su quei pianeti in cui sia presente acqua. L'origine dell'acqua sulla Terra vedrebbe poi come teoria il bombardamento di comete di ghiaccio ai primordi dell'origine del nostro sistema solare, miliardi di anni fa. Oggi, da distanze molto meno siderali e più urgenti, s'impone alle nostre attenzioni la sua mancanza; giorni in cui il termine siccità...

La pioggia russa

I meteoriti che hanno colpito la Russia sembrano un messaggio che un Dio stanco ha pensato di spedire alla sue creature accanite sul contingente. La piccola terra tonda è sempre più gremita di esseri umani e delle loro creazioni e sempre più priva di quello che una volta si chiamava sacro, spirito, religione. Le dimissioni del papa hanno ufficialmente sancito la stanchezza degli umani, il loro ripiegarsi sulle piccole vicende del proprio corpo e della propria psiche. La pioggia cosmica è sempre in corso. Forse i lunatici, gli ipocondriaci sono persone colpite da meteoriti invisibili. Ormai il pianeta sembra una vasta infermeria, un ambulatorio in cui ognuno porta i suoi mali a un medico che non c’è. La malattia del mondo è aver perso sensibilità all’universo. Abbiamo dimenticato il mistero in cui siamo immersi, scambiando le misure che prendiamo alle cose con le cose stesse. Quello che accade nella nostra atmosfera, dalle campagne elettorali agli uragani, ormai non basta. Abbiamo bisogno d’altro per rinvigorire il senso della nostra presenza. Possiamo anche riprendere a produrre e consumare merci, avremo sempre...

Aggiornamenti

È bufera sull’emergenza frane. Nel mirino della magistratura - che è e rimane tra i più gettonati - ci sono i molti strascichi polemici, le grandi sfide che ci attendono: l’allarme pioggia, l’allarme siccità,  l’allarme gelo, l’allarme zanzare, l’autunno caldo. L’occhio del ciclone intravede una luce in fondo al tunnel. Ed è subito strappo. Culi e tette. Gli 007 in grande spolvero per abbassare i toni.

Castiglion della Pescaia / Paesi e città

Di solito al mare, almeno in Italia, si associano scenari di luce, sole e calore. È curioso, invece, come i miei ricordi di Castiglion della Pescaia, una delle più ridenti località turistiche della Maremma, siano di nuvole e foschia. Esterne, in qualche giornata di pioggia, ma soprattutto interiori.   Ci sono stato tante volte, fin da piccolo, coi miei, da solo e con amici. E sempre, per me, ha rappresentato un crocevia, e insieme una visione che si levava da un mondo in dissolvenza.   Il primo anno che ci sono venuto sarà stato quand'ero in prima elementare. Durante il viaggio avevo dormito sul sedile posteriore della Giulia, un'Alfa Romeo che solo a ripensarla evoca passato. Mi svegliai sulla Via Costiera, circondato dalla pineta litoranea, e poco dopo mi apparve il profilo arroccato del paese, con il castello e la torre della Pieve di San Giovanni Battista.     Poi Castiglione è rimasto in un angolo della mia memoria, e ci sono ricapitato soltanto a ventitré anni, di ritorno dall'Erasmus, solo e in cerca di un filo conduttore personale che in Inghilterra avevo trovato, ma che, una volta...

2Array ( )