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quantified self

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Quantified Self e Alimentazione

Da un paio d’anni i braccialetti per il self tracking, come Jawbone, Fuelband di Nike, Misfit ecc. stanno conquistando l’interesse di un numero crescente di persone. Questi dispositivi forniscono un monitoraggio continuo e automatico della nostra attività fisica quotidiana rilevando i nostri spostamenti e i nostri movimenti: passi, pedalate o bracciate. In base ai dati raccolti, incrociati con i parametri di peso, altezza, età e sesso, essi stimano il consumo calorico giornaliero e così ci aiutano ad accordare lo stile di vita a un principio di equilibrio tra calorie consumate e accumulate, che ispira una nozione molto diffusa e aritmetica di benessere fisico e morale. Sono molto più che accessori per sportivi, come appaiono a prima vista. Non li usiamo per valutare una specifica e occasionale prestazione atletica, ma per misurare e giudicare i nostri comportamenti quotidiani. La loro popolarità è la manifestazione più evidente di uno speciale e nuovo tipo di coscienza di sé, il Quantified Self, che comincia a esercitare una certa influenza sulle nostre abitudini.   Il mantenimento del corpo in buona salute...

San Francisco

Nonostante le spiacevoli traversie dei viaggi andati a male sappiamo che non sarà questo a fermarci. Le esperienze di viaggio ci insegnano che la prossima volta potrebbe andare meglio, anche quando tutte le evidenze volgono al peggio. C’è, nel viaggio, la forza di una sorpresa, l’idea di novità, la deriva profonda dell’avventura, quella che il filosofo Jankélévitch pensava fosse la chiave dell’idea di inizio, di ri-partenza o di qualcosa che “stacca” il tempo normale e lo fa diventare una freccia. C’è, nel viaggio, la busta a sorpresa che una volta si comprava in edicola. Non importava quel che c’era dentro, giornaletti, soldatini, cianfrusaglie, ma era l’aprirla il momento magico. Il viaggio è un avvio. E soprattutto esso è una riproposizione del presente, riporta il presente dove dovrebbe stare.   Adesso che sto ballando in un posto improbabile, nell’unico quartiere off rimasto a San Francisco, Bayview, un ghetto nero in cui la gentrification tarderà ad arrivare, adesso lo sento il presente. In una dark room di un bar malandato all’angolo della...