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Festival di Sanremo

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Oggetti d'infanzia | Le audiocassette

Io secondo me la colpa è di Zucchero Sugar Fornaciari. Che stamani mentre il gommista diceva Porta pazienza mi è tornata in mente la cassetta di Zucchero Sugar Fornaciari. Una volta lo chiamavano così, completo; e poi una volta per cassette si intendevano le audiocassette. Va beh, dice, una volta un cazzo, sarà vent’anni fa, venticinque toh. Eh, ti pare poco a te, che io di anni ne ho 34 abbondanti e fatti due conti, poi vedi se non è una volta. Io mica lo so perché ho detto che le audiocassette sono il mio oggetto d’infanzia.     Cioè potevo dire le fettine fritte con le patatine che me le ricordo calde quando Altobelli ha battuto il centro contro la Bulgaria ai mondiali dell’86. Che io ero fuori a giocare a bocce con Gianluca e la mamma ha urlato dalla finestra Inizia. E sono corso su e Gianluca voleva continuare e ha tirato le bocce per tutto il prato per farmi restare ma quando ha visto che correvo ha detto Vaffanculo, però io, sordo, sono salito in casa e ho visto l’inizio della partita e le fettine calde e mi sono sentito sicuro. Mica lo so, ripeto, perché ho detto le...

La Costituzione e Fahrenheit 451

Sembra una versione estrema di Fahrenheit 451 quella messa in scena da queste manifestazioni in cui si sfila per difendere la Costituzione. Non ne manco una, credo siano momenti di politica importanti, ma dopo un po’ mi sembra di vivere in una sorta di incubo: un mondo in cui tutti, ovunque, bambini, vecchi, declamano a memoria articoli della Costituzione, donne con le Hogan ai piedi e il collo avvolto di fucsia che si avvampano per Calamandrei – una retorica da popolo viola che sta contagiando ogni possibile opposizione politica. L’ideologia dell’autoreferenzialità: ribadire l’ovvio, sottolineare il sottolineato, un discorso molto spesso copiativo, e difensivo.   La resistenza, il Risorgimento, la storia d’Italia tutta sta diventando in quest’anno di celebrazione una specie di grande mito fantasmatico che nessuno ha mai raccontato prima. Metterlo in crisi, attraversarlo, rielaborarlo, non pare possibile. Se lo si discute lo si violenta: il leghismo da una parte; dall’altra questo meridionalismo improvvisato di un Pino Aprile o di un Giordano Bruno Guerri, che sta diventando un altro piccolo filone memorialistico tutto...