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Turchia

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La leggenda del brigatista decollato e la verità

Giovanni Senzani, il leader dell’ala movimentista delle Brigate Rosse, condannato a diversi ergastoli e tornato lo scorso ottobre in libertà per “estinzione della pena”, sta bene. Il criminologo che aveva guidato le BR dopo l’arresto di Moretti, condannato a svariati ergastoli perché ritenuto responsabile di numerose azioni terroristiche e, tra le altre, dell’efferata esecuzione di Roberto Peci, reo di essere fratello del “pentito” Fabrizio Peci, sta bene. Giovanni Senzani parla. Lavora. Si muove in città. Insomma vive, come cerchiamo di fare tutti. Strano per uno che è stato decollato nel 1988. Sì, perché un libro appena uscito spiega che il corpo di Giovanni Senzani “già capo brigatista, ex-criminologo, anch’egli in odore di rapporti con i servizi segreti, insegnante di italiano di Ali Agca… nel 1998 fu ritrovato con la testa appoggiata accanto, dentro il bagagliaio di un’auto”.   Uccidete il papa. La verità sull’attentato a Giovanni Paolo II, appena pubblicato da Rizzoli – questo il libro di cui si sta parlando -...

Intervista con Noam Chomsky: le parole in politica

Riportiamo alcuni stralci di un’intervista video di Frank Barat a Noam Chomsky svoltasi nel mese di marzo. L’intervistatore di Red Pepper, un bimestrale inglese indipendente di area socialista, si avvale di alcune domane poste da intellettuali, attivisti e artisti, tra cui John Berger, Ken Loach e Amira Hass.   Qui tutta l’intervista in inglese (non perfettamente redatta). In basso il video completo dell'intervista.   John Berger   La pratica politica spesso sorprende il vocabolario politico, per esempio si dice che la recente Rivoluzione nel Medio Oriente chiede democrazia, possiamo trovare parole più adeguate? Usare vecchie parole spesso fraintese, non è un modo per assorbire lo shock invece che accoglierlo e ritrasmetterlo?   Innanzitutto, penso che la parola rivoluzione sia un po’ un eccessiva. Magari lo diventerà, ma per il momento si tratta della richiesta di una riforma moderata. Ci sono elementi, come il movimento dei lavoratori, che hanno provato ad andare oltre, ma rimane ancora tutto da vedere. Tuttavia la questione è giusta e non c’è modo di uscirne. Non...