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Eric-Emmanuel Schmitt

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Tempo di libri - incipit / Oscar e la dama in rosa, Erich-Emmanuel Schmitt

Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, abbiamo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera. Riprenderemo i temi delle giornate - dalle donne al digitale -, daremo voce a maestri che parlano di maestri, i nostri autori scriveranno sugli incipit dei romanzi più amati, racconteremo gli chef prima degli chef, rileggeremo l' “Infinito” di Leopardi e rivisiteremo la Milano di Hemingway, rileggeremo insieme testi e articoli del nostro archivio, che continuano a essere attuali e interessanti.   «Caro Dio, mi chiamo Oscar, ho dieci anni, ho appiccato il fuoco al gatto, al cane, alla casa (credo persino di aver arrostito i pesci rossi) ed è la prima lettera che ti mando perché finora, a causa dei miei studi, non ho avuto tempo.»   Inizia così Oscar e la dama in rosa, di Eric-Emmanuel Schmitt. Un piccolo libro di un'intensità che toglie il fiato. Chi parla è un bambino malato terminale di leucemia, arrabbiato perché tutti lo trattano in un modo strano, anche i suoi...

La sfida del teatro Franco Parenti

La Milano teatrale degli ultimi anni sta imparando a conoscere una nuova dimensione: il multisala. Due delle realtà più attive e incisive del territorio hanno trovato casa in sedi grandi e centrali: sono l’Elfo Puccini in corso Buenos Aires e il Franco Parenti in via Pier Lombardo. Proprio come al cinema, gli spettatori entrano nei modernissimi spazi condivisi della struttura, si fermano al bar per un bicchiere di vino o uno spuntino, e poi si accomodano nella sala dello spettacolo che hanno scelto. Ma forse non tutti si sono resi conto della piccola rivoluzione sotterranea messa in moto da questo nuovo assetto.   I due teatri hanno compiuto un percorso parallelo: nati entrambi nei primissimi anni Settanta, si sono progressivamente imposti come punti di riferimento per la città (ognuno con le proprie specificità) e hanno cambiato profondamente il panorama teatrale milanese. Ora l’approdo a un multisala permette di raggiungere una vasta fascia di pubblico, non troppo distante da quella del Piccolo Teatro: che cosa accade nelle programmazioni?     La sfida del Franco Parenti sembra quella di trovare inaspettate...