Categorie

Elenco articoli con tag:

Ernst Kantorowicz

(2 risultati)

Eroi massmediatici / Montalbano, siamo!

Ecco una nuova puntata di Montalbano. La stanza viene attraversata da lampi di luce azzurrina, da vecchia Tv con il tubo catodico. In questo caso però, a illuminare le nostre case, sono il mare e il cielo riflessi sulla pietra paglierina di una Sicilia barocca ma aspra, già in odore di Africa. E mentre lo spettatore siede sul suo divano low cost, si ritrova contemporaneamente a sorseggiare un calice di bianco gelido ai tavoli di Enzo ammare, con le onde a pochi metri dai tendoni azzurri mossi dal vento. La cosa ancora più straordinaria è che a Colchester, nella contea dell’Essex, una mia anziana conoscente sta guardando la stessa cosa, magari non la stessa puntata ma la stessa serie, con i sottotitoli in inglese e, tra una cucchiaiata e l’altra di porridge, si siede come noi ai tavoli da Enzo ammare. Su questo non possiamo non interrogarci perché, se un prodotto televisivo italiano, e in particolare il suo protagonista, può piacere contemporaneamente al pubblico italiano, già di per sé composito, e a un ottantenne dell’Essex, ciò vuol dire che possiede qualcosa che travalica i gusti nazionali accedendo a una dimensione molto più vasta.   Una convincente ed esaustiva...

Roberto Esposito: la Legge del debito

La tradizione giuridica romana rappresenta, per un’indagine delle forme simboliche che dettano il ritmo della cultura occidentale, una miniera di incredibile ricchezza.   A fissarci oggi negli occhi, dal fondo di un’immemorabile fase arcaica e proto-giuridica, è la figura del nexum, nella misura in cui questa ci informa del vincolo che tiene assieme – in un nodus letalis – vita e debito. Il debitore insolvente – secondo tale istituto – era chiamato a mettere il proprio patrimonio, il proprio corpo e la propria libertà nelle mani del creditore, secondo una logica che, per un verso, assimilava corpo e patrimonio, persona e cosa e, per l’altro, non riconosceva limite a questa servitù se non nell’estinzione (impossibile) del debito.   Nemmeno la morte, fosse quella del creditore o del debitore, ne era il limite. Poena extra mortem manet, scrivono infatti gli antichi, come se ciò che pone irrevocabilmente fine alla singola esistenza non fosse sufficientemente definitivo da saldare ipso facto il debito.   È forse questo carattere insuperabile ad aver attratto l’...