Categorie

Elenco articoli con tag:

Gianni Cuperlo

(3 risultati)

La risposta di Renzi all'incidente lucano / Buongiorno sono Matteo

L'intervento di Cuperlo alla direzione del PD, in risposta all'incidente lucano del ministro Guidi, ha avuto un forte impatto su stampa e addetti ai lavori. Pur con la sua rinomata cortesia personale e istituzionale, questa volta le parole dell’esponente della minoranza del partito sono parse molto più dure del solito. Cuperlo ha posto la questione un po’ alla Mario Brega di “Sta mano po esse fero o po esse piuma". Il “fero” come pars destruens è la stoccata al premier accusato di non avere la “statura del leader ma solo l’arroganza del capo”. La piuma invece è la pars construens, ovvero la proposta di un “tagliando al governo come quello delle automobili”, al fine di allentare la stretta personalistica e toscanocentrica del Giglio magico. In altre parole l’intervento di Cuperlo è stato accolto ed enfatizzato dai media come una nuovo ultimatum (o forse più un penultimatum), che indica uno scostamento drammatico della minoranza PD verso la soglia d’uscita dal partito.    Vista la portata delle vicende che stanno investendo governo e partito (secondo alcuni sondaggi in calo del -2%), la war room del primo ministro s’è trasformata in un seminario di crisis management. La...

PolitiCamp. Manca

Questo testo è stato letto da Stefano Bartezzaghi a Livorno, la mattina del 13 luglio 2014, nel corso del PolitiCamp "È possibile" convocato da Giuseppe Civati.     Introduzione   Vi dico il titolo del mio intervento, che è il mio primo, e plausibilmente ultimo, intervento in una manifestazione politica: «Manca». Non nel senso che il titolo non c'è, ma nel senso che il titolo è proprio quello: «Manca». Quando diciamo «a destra e a manca», manca significa «sinistra», da cui l'aggettivo «mancino». Deriva dal latino «mancus», una strana parola formata dalla radice di «manus», mano, e dal suffisso «-cus» che in latino denotava difetti fisici. La sinistra è la mano che, «normalmente», è la più debole.   Fuori dalla politica essere destri è una buona cosa, essere sinistri no; come aggettivo «sinistro» è un sinonimo di torvo, bieco, pauroso; come sostantivo è sinonimo di incidente, disgrazia. Sono doppi sensi, di quelli che servono solo in...

La nobile arte di Pippo Civati

C'è un modo di dire che si sente ogni tanto riguardo Pippo Civati e che spiega parecchio del personaggio, anche se non in termini del tutto positivi: "Stare dalla parte di Civati ti fa sentire bene ed è senza conseguenze". Nel senso che Civati rappresenta l'anima più nobile, meno compromessa e meno passatista, della sinistra del Pd. Allo stesso tempo, però, vista la radicalità del suo essere outsider, ci sono ben poche speranze che in tempi brevi Civati debba rendere conto di quanto promette. E questa sensazione rincorre il lettore, ormai disilluso quasi per obbligo, lungo tutte le nobili pagine del suo Qualcuno ci giudicherà (Einaudi, Stile Libero, 2014) libro-manifesto di una possibile politica civatiana uscito per Einaudi: tutto bello, tutto giusto, ma tutto troppo facile detto da chi al momento sembra stare ai margini della discussione politica.   In verità, Pippo Civati è stato avvistato in televisione nei giorni scorsi, in un collegamento con La7 per commentare, ovviamente, lo straordinario 40% ottenuto alle europee dal Pd, partito in cui lui si colloca come "ribelle"; meglio: come...