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Louis Malle

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In ricordo di Denise Epstein Némirovsky

Cher petit oreiller, doux et chaud sous ma tête, Plein de plume choisie, et blanc! Et fait pour moi!     Quand on a peur du vent, des loups, de la tempête Cher petit oreiller, que je dors bien sur toi.   “Blagueuse et belle vivante jusqu'au bout!”, scrivono i figli per annunciarci che Denise Epstein è morta lo scorso I aprile. Pesce triste, atteso, temuto, come i fogli che, nel fatidico primo giorno d’aprile, da bambini si temeva sempre che qualche buontempone appiccicasse di nascosto sulle schiene. E Denise, malata di cancro, da settimane con cannula di ossigeno e morfina costantemente in vena,  quel foglio lo ha appiccicato, sfinita dopo aver assistito a un concerto di canti yiddish domenica sera.     L’avevo conosciuta nel settembre del 2009, dopo che al Festival di Mantova andai ad ascoltarla. Non mi commosse, non aveva intenzione di farlo, ma fui colpita dalla determinazione della voce di quella vecchietta, tutta nervi e sorrisi appena abbozzati, ovunque corteggiata e rincorsa – “Alla fine abbiamo vinto noi, e mia madre è tornata!” – da quando,...

Parigi. Libération a République?

République è una delle ultime piazze popolari del centro di Parigi: incrocio di alcune tra le principali arterie viabilistiche della capitale francese, ha in pancia cinque linee della metropolitana. Fast-food, grandi magazzini popolari come Tati e negozi di scarpe a poco prezzo se ne contendono il contorno insieme a grandi alberghi e uffici pubblici. Ex zona operaia, République rischia per sempre di perdere la propria anima, già immortalata nel bellissimo documentario Place de la République di Louis Malle girato nel 1974. Un progetto di rimodernamento e di pedonalizzazione è infatti in corso con l’obiettivo di migliorare sia l’aria, spesso irrespirabile, sia l’estetica, con l’aggiunta di nuovi chioschi bar e la riprogettazione dei giardinetti. Di tutte queste cose la piazza ha certamente bisogno, in modo particolare di una viabilità più efficiente e di spazi pedonali più accoglienti, ma è anche vero che questo luogo, spesso sporco e apparentemente in stato di abbandono, è da sempre in grado di accogliere gli eccessi mettendo in relazione persone lontanissime le une dalle altre....