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Paolo Volponi. Discorsi parlamentari

Scrittore e poeta, dirigente industriale, politico, Paolo Volponi è stato anche appassionato collezionista e intenditore di pittura. Meno conosciuto sotto questo aspetto, ha in realtà disseminato le sue opere maggiori di riferimenti a antichi maestri e artisti contemporanei, come Burri, Fontana e Schifano; e a critici d’arte come Brandi e Argan.   Desta dunque emozione trovarlo impegnato nel 1991, in Commissione cultura del Senato, nella difesa dell’Istituto centrale del Restauro, di cui appunto Brandi è stato direttore per lungo tempo; o ricostruirne l’intesa, negli stessi anni sempre in Senato, proprio con Argan, con cui condivide dirimenti istanze politiche e culturali.   Parlamentare dal 1983 al 1993 per il Partito comunista prima, Rifondazione poi, Volponi è un eterodosso nel vasto fronte della sinistra italiana del tempo, provvisto di competenze manageriali. Tagliente nei confronti delle grandi associazioni industriali, porta con sé la sua esperienza di uomo d’azienda e di umanista persuaso dell’importanza di quella che chiama “cultura industriale”.   “Nell’industria...

Camille Paglia: imparare a guardare

“George Grosz rifiutava con fermezza l’astrazione. ‘La grande arte deve essere comprensibile da chiunque’, diceva”.     Può non essere il libro di una storica dell’arte, ma è certamente un libro sulla storia dell’arte. Provvisto di una filosofia dell’arte, un’istanza patriottica e una teoria critica saldamente radicata in una prospettiva democratica.   In Seducenti immagini Camille Paglia si pone un problema educativo. Ciò che conta, afferma, è “imparare di nuovo a guardare”. La sua preoccupazione si volge soprattutto ai piccoli e agli adolescenti. Come potranno sopravvivere al caos visivo? E interessarsi al mondo là fuori, “con i suoi doveri e i suoi dilemmi morali”? Legioni di immagini sollecitano quotidianamente la nostra attenzione ammiccando dagli schermi di cellulari e monitor, dalla TV, dai cartelloni pubblicitari. Può sorprendere che una agit-prop si distolga dalla militanza di gender per interessarsi a problemi pedagogici o storiografici. Ma è così: dall’intero libro traspare un allarme. “La cultura...