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Riccardo Duranti

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Tradurre dalla moglielingua

La ballerina bianca non si esibisce nei teatri. Suo palcoscenico è la natura, ed è capace di adattarsi sia alle temperature polari che a quelle torride dei deserti. Si tratta di un uccello dalle dimensioni simili a un passero, ma con una caratteristica “maschera” bianca nel maschio, quasi da carnevale veneziano. Si avvicina facilmente all’uomo, non lo teme, ha imparato a conviverci. Con la Coazinzola ha imparato a convivere anche Riccardo Duranti, traduttore che ha chiamato la sua casa editrice come il minuto volatile, impostandola proprio come un nido sicuro, «ove il passero piega | sul chiarore del canto», per usare due versi di Libero de Libero del volume bucolico d’esordio, Solstizio.    Per anni docente di Traduzione alla “Sapienza” di Roma, Riccardo Duranti ha portato in Italia l’opera omnia di Raymond Carver e autori come John Berger, Philip K. Dick, Cormac McCarthy, Elizabeth Bishop. Oggi vive sui monti Sabini con le sue coazinzole e la sua Coazinzola Press, dove prosegue autonomamente la sua attività di traduzione, dalla terra in olive e dalle olive all’olio, e dal cibo per il corpo a quello per la mente: «Bisogna affidarsi alle stagioni – confessa Duranti a “Il...

Two bees or not two bees: convegno sulla traduzione del nonsense

Siamo sicuri che “Lei vende conchiglie sulla spiaggia” sia la giusta traduzione dello scioglilingua inglese “She sells sea shells on the sea shore”, e che invece “Se scii senza scienza sei solo scema” non lo sia per niente? E come si possono tradurre in altre lingue “Il barbone rampante”, “Il bisonte dimezzato” o il fin troppo attuale “Cavaliere inefficiente”? Impossibile? Ma esistono traduzioni davvero impossibili? E, di contro, quali sono le traduzioni possibili? Ancora: come rendere in italiano “Two bees or not two bees”? “Due api o non due api” è meglio di niente, ma non aiuta molto. È evidente a tutti il gioco di deformazione sul dubbio di Amleto, grazie al quale, con minimi scarti grafici e fonetici, il verbo essere (to be) si trasforma in due api (two bees). “Tessere o non tessere”, come suggerisce Gino Patroni, forse il più scoppiettante parodista italiano del Novecento (Il meglio di G. Patroni, Longanesi 1994), potrebbe essere una indiretta traduzione della parodia delle api, anche se qui di api non si trova traccia. Eppure la traduzione...