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Ron Hubbard

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Scientology: chiesa o prigione?

Che cosa spinge una persona colta, intelligente, tendenzialmente scettica, a entrare in una setta pseudo-religiosa, oscura, fondata da uno scrittore di fantascienza la cui vita si è rivelata un castello di menzogne? Uno che sostiene che il pianeta Terra, chiamato in eoni precedenti Teegeeack, apparteneva a una «confederazione di pianeti posta sotto il comando di un governatore dispotico chiamato Xenu» (p.216) che cercò di distruggere e confinare i «thetan» – gli illuminati – sulla Terra? Che affermava di essere stato nella fascia di Van Allen e di avere ispezionato una stazione su Venere? Capirlo è stato il motivo che ha spinto lo scrittore e giornalista del New Yorker Lawrence Wright, premio Pulitzer nel 2007 per un saggio su al-Qaeda e l'attentato alle Torri Gemelle, a scrivere La Prigione Della Fede. Scientology A Hollywood (Adelphi 2015). Si tratta, probabilmente, della più seria e accurata ricerca che sia mai stata fatta sulla storia di Scientology, movimento il cui nome è noto in tutto il mondo, ma la cui attività è molto meno chiara.   Come succede quando un ottimo giornalista d...

Gaia, il futuro secondo Casaleggio

Due anni fa Silvio Berlusconi si presentò in tv esibendo una visualizzazione grafica per dimostrare lo sbilanciamento nelle dispute giudiziarie a suo sfavore. Raffigurava degli omini dentro i due piatti della bilancia. I medesimi omini, in forma più stilizzata, ora li trovate in Gaia. Il futuro della politica, il video realizzato da Gianroberto Casaleggio. Nella versione web sono diventati silhouette più stilizzate: uomini che indossano una tunica e si trasformano nel corso della animazione in frecce, per indicare la convergenza futura della web-democrazia. Quello che hanno in comune le due comunicazioni è l’ambiente PowerPoint, mentre siamo passati dall’immagine fissa a quella in movimento.     Edward R. Tufte, genio della comunicazione visiva, critico del pensiero dell’immagine, ha spiegato in The Cognitive Style of PowerPoint (2003) che questo sistema grafico, adottato dalle aziende per la loro comunicazione, obbliga a esprimere i concetti in schermate che ammettono un massimo di quaranta parole, e che devono essere lette in una manciata di secondi, per lo più con un tono icastico, così che il...