raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

Trasformazione

Cerva, cerva
tu cambi se ti si osserva.
Chi sei tu? Chi sono io?
Sei della foresta un dio?
Scocco una freccia nell’aria
ma sei preda immaginaria
e dall’arco delle tue corna
la saetta mi ritorna.
Sono l’animale ferito
o un cacciatore pentito?
D’acqua e di luna sembri fatta
Tu sei donna o sei cerbiatta?
Lo specchio dell’amore muta,
mi mostra una figura irsuta.
Sono un uomo o un animale?
Posso vivere al plurale?
Cerva, cerva
nessuna forma si conserva.

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“C’era una volta un cacciatore”, orecchio acerbo, 2019

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