Italo Calvino, Parigi, 1981

A Parigi lo incrociavo ogni tanto in qualche manifestazione culturale italiana alla quale partecipavano dei suoi amici.

 

Lo guardavo da lontano, naturalmente elegante, con un’espressione ironica. Aveva l’aria appartata anche quando conversava con altri.

 

Una volta gli chiesi una breve intervista, non ricordo su quale argomento. Fu gentilissimo.

 

Quando trascrissi la registrazione rimasi colpito dal fatto che le sue breve frasi sembravano già scritte. C’erano persino i punti e virgola.

 

 

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16 Maggio 2012