Categorie

Elenco articoli con tag:

fobie

(2 risultati)

Là, al di sotto del cavalcavia della tangenziale / La paura fa paura

Le collettività sono costituite per garantire il benessere dei pochi a danno dei molti, dice Ettore, che è arrivato a Milano da Reggio Calabria e poi è finito a vivere per strada. Ha perso tutto col gioco d’azzardo e adesso non gli resta niente. La vita cosiddetta civile garantisce ai comuni mortali il triste vantaggio di essere distrutti dai propri simili invece che dai rigori della natura. È laureato in sociologia, Ettore. Mi dice che la cultura, anche quella, è al servizio del denaro e, dice, con terminologia propria, come nei libri abbia imparato chi abusa di chi, con quale pretesto, con quali mezzi, con quale ideologia, con quale profitto.  Sono in tanti lì, al di sotto dell’enorme cavalcavia della tangenziale est di Milano, periferia del capoluogo lombardo dove le case cedono posto ai campi, luogo ideale da dove iniziare un viaggio nella disperazione. E lì, al di sotto di quel cavalcavia, all’ombra dello svincolo per l’aeroporto di Linate, sono accampate una quarantina di persone che vivono fra la polvere e i rifiuti. Oltre loro, non molto distanti, in direzione del Parco Forlanini, è acquartierato un gruppo di profughi afgani, e in direzione opposta, in Rubattino, sono...

Tempo di libri - maestri / Alice

Per contribuire a un momento d’incontro, approfondimento e scambio come Tempo di Libri, la fiera del libro che si terrà a Milano dall'8 al 12 marzo, non abbiamo solo creato uno speciale doppiozero | Tempo di Libri dove raccogliere materiale e contenuti in dialogo con quanto avverrà nei cinque giorni della fiera, ma abbiamo pensato di organizzare dieci incontri: maestri che parlano di maestri. Venerdì 9 marzo alle ore 18.00, Franco Arminio parlerà di Gianni Celati.   Alice è la bambina protagonista di un libro fiabesco di Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie, scritto nel 1865 e tradotto in film almeno cinque o sei volte. L’ultima versione americana risale al 1951, con attori famosi come Gary Cooper e Cary Grant. Ed è probabile che dipenda dalle reminiscenze di questo film se, vent’anni dopo, il nome e l’immagine di Alice ricorrono in varie produzioni della controcultura americana, associati a un’idea di uscita dalla famiglia verso nuovi modi di stare al mondo. Una canzone di Arlo Guthrie, intitolata Alice’s Restaurant, in quegli anni diventa un film di culto, distribuito nel 1970, che allude a una forma di vita comunitaria sostitutiva di quella familiare. Nello...