AUTORI
Geno Pampaloni
13.03.2016

Poesia, politica e fiori

Giacomo Noventa e Adriano Olivetti sono probabilmente gli uomini che hanno contato di più nella mia formazione e in definitiva nella mia vita. Avevano assai poco in comune, se non di dover morire nello stesso anno (il 1960), e di essere stato l’uno (Olivetti) il primo editore delle poesie dell’altro. Ma avevano in comune un’altra cosa, e decisiva: Noventa, poeta, non amava «coloro che in Italia sono detti poeti», e Olivetti intendeva fare politica prescindendo dagli uomini politici del suo tempo. La loro vocazione profonda era di profeti inascoltati ma al tempo stesso erano fiduciosi, attivi, tutt’altro che solitari, dediti all’ordine positivo del fare; e se i loro provvisori successi si rispecchiavano puntualmente in una inevitabile...