AUTORI
Matilde Quarti
15.12.2016

Alessio De Santa / Walt Disney. The Moneyman

Walt Disney, il nome ci rimbomba in testa, lo ritroviamo in ogni discorso sul cinema, in ogni ricordo d’infanzia, in ogni gallery “I migliori dieci cartoni animati di sempre: clicca qui!”, ma anche in infinite pubblicità e in un buon numero di frasi fatte.  Sulla persona, su chi era Walter, figlio di Elias Disney padre duro e oppressivo, però, a cinquant’anni dalla morte restano ancora ombre. L’uomo a capo dell’impero ha perso le sue fattezze terrene per farsi brand e, forse, se potesse saperlo ne sarebbe felice. Lo sregolato genio, il freddo capitalista, il bambino eterno: ogni biografia in circolazione sembra assolutizzare la figura di Disney, scolpirla con fattezze definite come quelle della statua che sovrasta i visitatori a Walt Disney World. La necessità manichea di definire le...

02.03.2016

Muñoz e Sampayo. La vita non è un fumetto, baby

Alack Sinner, creato dalla feconda collaborazione tra gli argentini José Muñoz e Carlos Sampayo, è un ex-poliziotto con la faccia rovinata dalle botte e dall'alcol e un cognome che porta con compiaciuto rammarico. I fumetti che raccontano le sue avventure sono stati sceneggiati da Sampayo e illustrati da Muñoz dal 1975 in avanti e, dopo essere stati pubblicati in Italia in modo piuttosto discontinuo – pur riscuotendo sempre notevole successo tra gli appassionati –, finalmente trovano una giusta collocazione in una serie dedicata di otto volumi (al momento sono usciti i primi cinque) curati da Guido Scarabottolo e pubblicati da Nuages.     Nonostante i suoi autori siano nati sotto il canale di Panama, Alack Sinner vive a New York e...

31.01.2015

Raffaele Riba. Un giorno per disfare

Un giorno per disfare è il primo romanzo di Raffaele Riba, cuneese classe 1983, ma risulta notevolmente diverso dalla stragrande maggioranza delle opere d'esordio che affollano le librerie. Snello come un racconto lungo, il romanzo di Riba affronta interrogativi per nulla scontati e le singole vicende esistenziali che mette a fuoco si svincolano da cliché di età o ruolo per aprirsi, nella seconda metà del testo, a una conclusione che pur venendo rivelata fin dalla prima pagina origina da dinamiche inattese.   La prima cosa che salta all'occhio, seguendo i personaggi di Raffaele Riba, è il loro immobilismo. Immobilismo che, si noti bene, non è assenza di mobilità. Trascinati da un paese all'altro, da una situazione a...