AUTORI
Anna Barbara
03.02.2015

Philippe Rahm. Atmosfere Costruite

Pensavamo di essere nipoti di Duchamp, e scopriamo che in realtà siamo i discendenti di Claude Monet Philippe Rahm   La prima volta che ho incontrato il lavoro di Philippe Rahm era il 2002. Ero incinta e non sarei potuta entrare nel Padiglione svizzero della Biennale di Architettura di Venezia. Il titolo dell’installazione era Hormonorium ed era proibito l’accesso alle gestanti e ai malati di cuore per via di un espediente “a rischio”: l’ipo-ossigenazione dell’aria all’interno del Padiglione. Rahm, e il suo socio Décosterd, avevano provato a ricostruire in piena laguna l’esperienza dell’alta quota alpina. Attraverso una riduzione dell’ossigeno nell’aria e un fenomeno di abbagliamento dal basso,...

18.11.2014

Architettura condivisa

Ho letto l’open_book di Carlo Ratti (con Matthew Claudel) Architettura Open Source con una domanda sempre più assillante: ma se fossi ammalata e dovessi farmi operare, vorrei al capezzale del mio letto operatorio un chirurgo di riconosciuto curriculum o una pletora di consiglieri globali dalle più variegate esperienze pronti a intervenire sui miei malanni?   Il chirurgo indubbiamente; tuttavia sarebbe anacronistico trascurare la possibilità che tra gli anonimi consiglieri ci possano essere altrettanti chirurghi in grado di contribuire alla risoluzione del problema. La rete è un luogo straordinario, ma non trasforma me in un chirurgo né qualcuno in un architetto se non ha studiato per diventare tale. Questo è il primo equivoco che il...