AUTORI
Marco Bellardi
23.11.2015

Calvino vive, viva Calvino

Pochi scrittori del secondo Novecento hanno saputo coniugare come Calvino i multiformi campi del sapere nella pagina letteraria. Nell’inventio dei generi e soprattutto dei materiali extraletterari, Calvino è stato un inesausto esploratore, avendo sondato le possibilità dell’astrazione astronomica, le durezze della fisica, gli incantamenti dei tarocchi, l’ingegneria fiabesca, il visivo filmico, la classificazione botanica, il disegno architettonico, e ha tracciato percorsi e mappe territoriali che spetta a noi riattraversare e fare nostri.   La contrapposizione tra il Calvino cerebrale e il Pasolini viscerale, o tra l’incolume e il martire, personalmente non mi appassiona. Come se l’uno o l’altro modo fossero patenti di qualit...