AUTORI
Luca Rastello
06.07.2016

Lettura d'autore / Vita e opinioni di Tristram Shandy di Laurence Sterne

Addentrarsi in Tristram Shandy è come addentrarsi in un labirinto almeno a quattro dimensioni. Dico subito che le mie saranno divagazioni shandyane su Tristram Shandy, esattamente quello che Carlo Levi, uno dei più grandi lettori e ammiratori di questo capolavoro, dichiarò di non voler fare. Per ingranare lentamente partirei dai lapsus, dai modi e tempi verbali che si trovano in punti chiave delle opere letterarie, spesso negli incipit, e che appaiono inadatti. Diversi dai passati remoti o dagli imperfetti narrativi a cui la letteratura ci ha abituati. Il primo è quello dello stesso Tristram: «Avrei desiderato che mio padre e mia madre avessero badato a quello che facevano, quando mi generarono». Il secondo è l’apertura del romanzo di Hašek, Le vicende del bravo soldato Švejk: «E così ci...

11.07.2015

Un racconto della strage di Srebrenica

In questi giorni è mancato un amico, il grande giornalista e scrittore Luca Rastello. Non gli sarà concesso di vedere l'uso politico, ideologico e identitario che verrà fatto in occasione del ventennale della strage di Srebrenica dell'11 luglio 1995, un atto genocidario nel quale persero la vita circa ottomila uomini e ragazzi musulmani per mano delle milizie serbe di Ratko Mladić, i “cetnici”. Un episodio recente della storia europea che ci parla anche e soprattutto delle responsabilità delle potenze occidentali in quella guerra, dell'Unione Europea e delle missioni di pace dell'Onu. Degli “angeli”, i Caschi blu canadesi e olandesi che Luca ha raccontato ne La guerra in casa (Einaudi 1998), pubblicato a tre anni dalla...

27.03.2014

Città frontale

Pubblichiamo un estratto dall'ultimo libro di Luca Rastello, I buoni (Chiarelettere). Il volume che sarà presentato a Milano martedì 8 aprile alle 18.30 (Frigoriferi Milanesei, Via Piranesi 10) - interverranno con l'autore Daniele Giglioli, Antonio Scurati e Francesco M. Cataluccio - è il primo titolo della collana narrazioni di Chiarelettere. Sul senso della nuova collana tutta dedicata alla narrativa ne parliamo con il direttore editoriale, Lorenzo Fazio, subito dopo l'estratto.       Dalla strada non si vedono i fuochi, frustati dal vento che batte gli scheletri d’acciaio. Prima erano templi del lavoro, capannoni alti come basiliche o grattacieli, centrali d’energia al servizio di un sogno d’industria, officine,...