AUTORI
Francesco Pedraglio
18.09.2019

Messico / Sprofondando insieme, democraticamente

Potrei sbagliarmi, ma credo vi sia ancora speranza per la democrazia rappresentativa in Messico. O forse non dovrei sbilanciarmi tanto e più che di speranza dovrei parlare di spazio… c’è ancora spazio per una democrazia rappresentativa in Messico. Perché nonostante i seri e apparentemente insormontabili problemi che attanagliano il paese – corruzione istituzionalizzata, violenza istituzionalizzata, disuguaglianza, povertà e classismo istituzionalizzati – nonostante tutto, non sembra poi così folle ammettere come nuove, potenziali aree d’incontro si stiano formando, giorno dopo giorno, ora dopo ora, nelle strade, nelle piazze, nei cortili, persino nelle case private della capitale. E quando dico “formando”, intendo letteralmente formando. O meglio: geologicamente formando. Il fatto è che...

19.03.2019

Non di queste parti / La pancia infiammata come organo politico

Per capire a pieno la situazione in cui mi trovo, a quattro anni dal mio trasferimento a Città del Messico, devo necessariamente riesumare una serie di episodi all’apparenza slegati fra loro. Vere e proprie coincidenze che, tuttavia, a un giudizio più accurato, risultano essere parte integrante di quel perverso meccanismo che ha trasformato il mio apparato digerente in un organo politico. E dico politico nel senso lato del termine. Nel senso di una “organizzazione e amministrazione delle attività di vita pubblica”… nella fattispecie la mia di vita pubblica. O nel senso di una “demarcazione della norma in relazione a un’eccezione”, con un’enfasi sull’idea di adattabilità. E poco importa se tali circostanze appaiano a volte come fili slegati e facilmente distinguibili uno dall’altro, a...

29.10.2018

L’estremamente alto VS l'estremamente basso / Storie d’amore in città

La mia proposta è semplice: dimostrare che i limiti tanto geografici quanto simbolici di Città del Messico – l’estremamente alto e l’estremamente basso – costituiscano una location ideale per ambientarvi infinite storia d’amore… poesie, romanzi, film o vita corrente che sia. Per farlo vorrei agire meccanicamente, come se si trattasse di un gioco da tavolo dalle regole universalmente conosciute e accettate; o un sillogismo dalla semplicità disarmante. L’idea consisterebbe appunto nello strutturare suddetta ipotesi come un percorso a tappe: facili, percorribili, ripetibili… un vero e proprio esperimento riproducibile a piacimento o sotto richiesta specifica.   Come accade con situazioni che aspirano a un alto grado di semplicità, anche qui bisogna iniziare dal principio, dall’...

24.09.2018

Non di queste parti / Una guida sonora di Città del Messico

Da tre anni a questa parte vivo al primo piano d’un palazzo opportunamente situato all’angolo fra Calle Prosperidad e Calle Progreso. Ammetto che sin dal primo giorno m’è parso ovvio come, se non fosse per la fortuita combinazione di nomi altisonanti, quest’incrocio non presenterebbe nulla d’architettonicamente o urbanisticamente memorabile: si tratta semplicemente di due strade come tante, il cui intersecarsi crea un angolo come tanti altri, il tutto infilato nel bel mezzo d’un vecchio quartiere di Città del Messico. Ma come resistere alla tentazione di leggervi qualcosa di più? Un presagio, forse… o un auspicio, un augurio, una premonizione. Come non sbandierare con una certa presunzione – al tassista, al fattorino, all’amico bisognoso d’ulteriori indicazioni – il fatto di vivere nel...