raccontarci le parole più espressive dei nostri dialetti

 

AUTORI
Miguel Benasayag
29.11.2016

Che cosa imparare dal percorso del 'lider Maximo'? / Ciao Fidel. Né lacrime, né festeggiamenti

La morte di Fidel provoca come effetto immediato una caricatura della «divina commedia»: risa e pianti si susseguono quasi sullo stesso volto. Al di là del manicheismo che ha sempre accompagnato il regno troppo lungo di Fidel Castro, esiste in America Latina un altro punto di vista sulla morte del «lider Maximo», perché capire – non dispiaccia al ministro francese Manuel Valls – non è giustificare.   Cos’è allora che la sinistra latino-americana può capire e imparare dal percorso di Fidel?   Qualche fatto, per cominciare. Bisogna ricordare che la rivoluzione castrista è stata la prima e l’unica a non farsi schiacciare dagli Stati Uniti. Oggi abbiamo dimenticato l’innumerevole lista di democrazie progressiste massacrate durante trent’anni dall’amministrazione americana, come è...

15.01.2015

C'è una vita prima della morte?

C’è una vita prima della morte?, in corso di pubblicazione presso l’editore Erickson, raccoglie una lunga conversazione tra Riccardo Mazzeo, editor della casa editrice, saggista, autore con Zygmunt Bauman di Conversazioni sull’educazione (Erickson 2012), e Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista, noto in Italia per il volume L’epoca delle passioni tristi (Feltrinelli) e per L’elogio del conflitto (Feltrinelli). Benasayag, di origine argentina, è stato membro della resistenza contro i militari del suo paese; catturato e sottoposto a torture, fu salvato solo per la nazionalità francese della madre. Risiede in Francia, dove ha pubblicato numerosi volumi; l’ultimo, Organismes et artefacts (La Découverte), è dedicato...

2Array ( )