AUTORI
Michele Serra
30.10.2018

Speciale Aqua / Acqua che sale

Acqua che sale, acqua che spinge, acqua che riaffiora. Acqua che cerca e trova la luce. Anzi: la ritrova. Pochi metri in altezza, che sono comunque, moltiplicati per la superficie di quel mare sotterraneo, una massa smisurata. Milioni di tonnellate in movimento. Pesi e contrappesi di un territorio vastissimo che si modificano. Falde stracolme, che tornano a gonfiarsi dopo un secolo di prelievo forsennato, quotidiano, come se qualcuno avesse levato da una vena l’ago parassita che la dissanguava.   Il silenzio è un vuoto al termine di un suono e sull’orlo del suono successivo. Nelle cavità incalcolabili degli stabilimenti vuoti, nell’immobilità dei macchinari inerti, nell’assenza impressionante di quelli smantellati, nella fine del lavoro industriale, se si aguzzano le orecchie è...