AUTORI
Rosa Mordenti
28.08.2013

Oggetti d'infanzia | Bigliettini

Ci scambiavamo, tra noi bambini delle elementari, dei minuscoli bigliettini accartocciati, resi umidicci dalle mani sudate per il terrore di essere scoperti. I maschi scrivevano TI AMO e noi femmine rispondevamo solo con un SI' o un NO. Li scrivevamo velocemente a ricreazione e li conservavamo, accanto a fili briciole e altri resti, nelle tasche dei grembiuli.   Il bigliettino valeva da solo come unico atto del fidanzamento, ne sanciva l'inizio e il senso. Altro non ci sembrava necessario, neanche le smancerie, che anzi ci avrebbero fatto orrore. Il bigliettino sudaticcio con la scritta SI' bastava come impegno solenne di fedeltà. Dopodiché, forse per ammortizzare il sovrappiù di emozione, calava di solito tra noi il silenzio.   La maestra,...