Dante Alighieri e Giorgio Caproni / La poesia contro l'oblio

La poesia è lingua che accoglie nel suo suono, nelle forme del suo dire, il visibile, l’accadere, il sentire, con tutte le loro variazioni e gradazioni, ma si sporge anche sull’invisibile, edifica mondi, pensa, sospingendo il pensiero fino alla soglia dell’impensato. La poesia incorpora il silenzio come materia stessa del dire, e intraprende, con la sua lingua, una lotta singolare e strenua contro l’oblio. Il quale vorrebbe sottrarre anche alla lingua quel che più non ha presenza, quel che non c’è. Il tempo, in effetti, il tempo con le sue rovine, con il suo precipitare nel mai più, nel gelo del non ritorno, è non solo un campo di descrizione della poesia, ma è la terra dove prende respiro l’esperienza di una trasformazione messa in opera dal linguaggio: quel che è finito torna ad avere...

Questo mondo e quell'altro / Mariana Enriquez: il terrore concreto degli esclusi

Siamo a cavallo tra i secoli XIX e XX quando, grazie anche a un’innegabile ispirazione europea, la paura e il perturbante riescono definitivamente ad acclimatarsi lungo le sponde del Río de la Plata per farsi sostanza tramite la penna di autori come Horacio Quiroga (uruguaiano) e Leopoldo Lugones (argentino), per citare soltanto i più “memorabili”. Da allora, Uruguay e Argentina, che in letteratura spesso corrono insieme, sono entrati a buon diritto nel novero delle patrie del terrore, dando vita a una nuova tradizione che, nonostante l’innegabile ispirazione europea di cui sopra (assai presente soprattutto tramite il modello di Edgar Allan Poe), non sembra poter essere definita come stancamente derivativa. D’altronde, in un contesto quale quello rioplatense, in cui il fantastico è...

Tate Modern, Londra / Picasso 1932. Love Fame Tragedy

Il 26 Febbraio 1932 il dipinto La Coiffure (1905) di Pablo Picasso è venduto all’asta a Parigi per 56.000 franchi, cifra che simboleggia l’avvio della ripresa economica dopo il crollo di Wall Street nel 1929 e della Grande Depressione. Con questa notizia, Achim Borchardt-Hume, curatore della mostra Picasso 1932. Love Fame Tragedy insieme a Nancy Ireson, apre il suo saggio in catalogo in cui illustra eventi politici, economici e culturali che si stanno verificando in Europa e nel mondo in parallelo con l’esperienza personale di Picasso e la sua produzione artistica.    Per molti anni Picasso  non esprime un impegno politico né in prima persona né attraverso le sue opere. Il cambiamento è segnato dal 1937, anno in cui realizza Guernica per il Padiglione Spagnolo...

Fotgrafia Europea 2018 / (Altre) Avventure di Lorenzo

      La nuova edizione di Fotografia Europea si pone sotto l’egida della  “rivoluzione dello sguardo e della visione” una delle conseguenze che proprio la nascita della fotografia ha determinato. Rivoluzioni. Ribellioni, cambiamenti, utopie è il tema portante della tredicesima edizione, curata dal Comitato Scientifico della Fondazione Palazzo Magnani   Lorenzo Tricoli, (Altre) Avventure di Pinocchio, book covers, 2016, courtesy Archivio Lorenzo Tricoli. Nel maggio 2012 una delle edicole del quartiere Isola, a Milano, rimane chiusa e abbandonata per qualche tempo. Lorenzo Tricoli, fotografo, chiede alla proprietà il permesso di poterla utilizzare per esporre un progetto in progress svolto proprio in quella zona: SYL – Support Your Locals,...

Dalla didattica della progettazione alla didattica di uno stile di vita / Fronzoni. Del bianco e del nero

La didattica   Non bastasse il suo merito artistico, ci sono due occasioni recenti per tornare a parlare di AG Fronzoni (1923-2002). La prima è un libro, giunto alla sua seconda edizione, incentrato sull’attività didattica da lui condotta nella scuola-bottega che aveva aperto a Milano nel 1982 prima in corso Magenta e poi, dal 1988, in via Solferino 44, rimasta attiva fino al 2001. La seconda è una mostra allestita nell’impluvium della Triennale in omaggio ai 50 anni dell’I.S.A. (Istituto Statale d'Arte) di Monza, di cui AG è stato uno dei fondatori.  Guarda caso (o forse caso non è) entrambi gli eventi sono dedicati alla sua esperienza di insegnante, perché AG non è stato soltanto un maestro della grafica e del design, ma è stato anche un educatore.  Ed è in questo ruolo...

I giapponesi vengono a studiare la progettazione italiana / La creatività sostenibile

Nel 2015, rispondendo alle richieste di alcuni miei referenti giapponesi, ho fondato quella che chiamo una “scuola itinerante” per permettere a giovani professionisti giapponesi di conoscere l’essenza della progettazione all’italiana. Al momento, abbiamo sperimentato la scuola itinerante con tre gruppi diversi: due volte con gli iscritti di un centro di formazione e promozione per giovani creativi di Osaka (dicembre 2015, marzo 2017) e una volta con un’organizzazione no profit che si occupa di lifelong learning in un distretto di Tokyo (giugno 2017). La nostra scuola itinerante ha una durata breve, appena pochi giorni, e questo soprattutto per la limitatissima disponibilità di ferie che possono permettersi i partecipanti giapponesi. Il programma si articola viaggiando tra alcune località...