AUTORI
Coquelicot Mafille
07.02.2015

Perché sono vegana

Alla Pinacoteca di Brera mi soffermo davanti a due quadri di Vincenzo Campi. Cucina, una sala piena di rumore e di confusione, di mani intente a squartare, sviscerare, infilzare polli su uno spiedo, altre mani che tagliano un bue appeso in fondo alla stanza, una vecchia seduta per terra, un gatto e un cane che litigano per un pezzo di carne, donne che discutono vivacemente mentre stendono la pasta. Un tavolo in lontananza assomiglia a un letto di defunto. La smorfia nei visi degli uomini, nervosi e arrabbiati, tutto è cupo, chiuso, nero di fuliggine. Il quadro successivo emana tutt’altro, rapisce per la luce e per i colori, per il suo silenzio gentile. La fruttivendola dallo sguardo sereno mostra la sua raccolta varia e abbondante, di tutte le stagioni: ciliege, zucca,...

10.11.2011

Écriture infinie

Gli esseri umani primitivi entrarono nelle caverne e depositarono sulle pareti i loro magici disegni di animali. Quale fu la spinta interiore che li portò a scivolare nel buio, dentro la montagna, snodando tutto il loro essere attraverso le sue lunghe e pericolose viscere se non un’istintuale ricerca di trasformazione da compiere in un luogo sacro ed eterno? Stanno lì insieme, fa freddo e c’è umido, si chiudono là col lumino e scrivono. Poi la porta si apre, versa quella forza dirompente sull’umanità, e lo fa un’infinità di volte, in un’infinità di modi, per ognuna delle persone nate qui, per ogni mano che, tenendo un semplice strumento, disegna, incide, traccia, dipinge, rende manifesta la sua storia...

05.10.2011

Gilleleje

A Gilleleje, una piccola cittadina a un'ora e mezza da Copenhagen alla punta estrema dello Seeland, c'è una stradina tra le fronde spinose delle rose che porta alla pietra di Kierkegaard; eretta in onore del filosofo che tanto adorava passeggiare da quelle parti e che lì, "di fronte alla superficie piatta del mare che limita il cielo e del cielo che limita il mare" ebbe la rivelazione della soggettività.     Nell’estate del 1835 Kierkegaard raggiunge Gilleleje, a quell'epoca un importante villaggio di pescatori e rinomato centro di villeggiatura della borghesia danese. Si stabilisce al "Gilleleje Kro", l'ostello dove fissa dimora per tre mesi. Egli cerca la solitudine e vuole fare chiarezza sulla sua...