AUTORI
Evelina Santangelo
06.11.2012

L'ultima bicicletta

«Correre sulla bicicletta: ecco oggi il piacere. Si torna giovani, si diventa poeti». Così scriveva nei primi del Novecento Alfredo Oriani in un’accensione di retorica. Non è stato proprio un volo d’uccello il mio primo incontro con la bicicletta. È coinciso piuttosto con una di quelle umiliazioni che bruciano di più perché inaspettate. Ci ho guadagnato una brutta caduta e una ferita lungo tutta la gamba sinistra.   Nei miei ricordi, dunque, all’inizio c'è una bici gigantesca e pesantissima, da inforcare tenendosi in equilibrio sul ripiano di un tavolo abbandonato sotto tettoia di eternit. Poi il tonfo sul selciato. Il pianto trattenuto, per orgoglio e timore. Infine la corsa nell’unico pronto...