AUTORI
Ludovica Holz
27.01.2014

Charlotte Delbo. Una memoria

Elisabetta Ruffini è direttore dell'Isrec di Bergamo e curatrice di un volume da poco in libreria, pubblicato da Il Filo di Arianna con il titolo Spettri, miei compagni (introduzione e nota al testo di Elisabetta Ruffini, trad. Andrea Pioselli). A lei chiedo di parlarmi di Charlotte Delbo – autrice del libro – resistente, deportata, testimone di Auschwitz, voce del Novecento. Francese di origine, ma “figlia dell'immigrazione italiana”, amica di lunga data di Henri Lefebvre e segretaria di Louis Jouvet, Delbo, quasi del tutto sconosciuta in Italia, è ancora poco nota in Francia; sebbene l'Haut Comité des commémorations nationales, d'accordo con il governo francese, l'abbia voluta nel novero delle commemorazioni...

21.08.2013

Viaggio iniziatico di un piccolo Buddha

 Una lunga fila di monaci avvolti in sai arancioni cammina nella foresta laotiana dandoci le spalle, soltanto uno di loro si volta e ci guarda, è un ragazzino di appena dodici anni, cerca il nostro sguardo e ci invita al viaggio.     Sono passati quasi vent'anni da quando il Laos ha aperto le frontiere al turismo, dopo avere attraversato, nell'arco di un secolo, la dominazione francese, la dichiarazione di indipendenza, il comunismo e conosciuto in epoca recente il libero mercato, che ne sta minando il terreno più di quanto non abbiano fatto le bombe americane durante la guerra del Vietnam.     Il Laos è una valle nel cuore dell'Indocina nutrita dalla grande arteria del Mekong e protetta dalla montagne e dal...

17.05.2013

Bi Feiyu: il sorriso di Calvino

Incontro Bi Feiyu a Venezia, durante il festival Incroci di civiltà, promosso da Ca' Foscari, giunto quest'anno alla sesta edizione. Bi Feiyu è nato nel 1964 nella regione dello Jiangsu. Vive e lavora nella sua casa di Nanchino, circondato da nuvole di fumo. Fino a che non ha compiuto trentacinque anni, scriveva di notte; poi si è messo a scrivere di giorno e, senza pensarci, i suoi romanzi hanno preso un ritmo diverso; l'avanguardia degli anni Novanta ha ceduto il passo al realismo degli anni Duemila. Nel 1995 e nel 1996 riceve il premio Lu Xun per la letteratura, nel 2010 è insignito del Man Asian Prize con il romanzo Three Sister; nel 2011 con Tui Na riceve il prestigioso Mao Dun. La sua opera è tradotta in venti paesi. In Italia...