AUTORI
Natasha Sardzoska
19.03.2014

Skopje: nella Las Vegas balcanica

Sfusa e confusa, ardente e allucinante, storta e pluriforme, tranquilla e scorrevole, distesa lungo il fiume Vardar, nel cuore dei Balcani, la città di Skopje, capitale della Macedonia, emerge in un ritorno quasi nostalgico ai passati lontani (quello dei tempi di Alessandro Magno, quello della Rivoluzione durante l’Impero Ottomano, ecc.), ripristinando architetture, tempi, emozioni e spazi perduti. Il cambiamento accelerato degli spazi pubblici si urta contro la solitudine di una città, in cui i cambiamenti culturali e infrastrutturali emergono come dei pilastri nuovi di un tempo verbale antico-futuro.     I nuovi piani urbanistci del progetto c.d. Skopje 2014 vedono la rinascita del passato nella revocazione delle imagini e dei fantasmi delle identit...