AUTORI
Paolo Venturi, Flaviano Zandonai
04.09.2013

I mostri promettenti dell'innovazione sociale

Che fine fanno gli hopeful monsters dell’innovazione sociale? L’espressione è rubata al designer dei servizi Ezio Manzini - uno dei massimi teorici e sperimentatori della social innovation - che la usa per riferirsi a quei soggetti individuali e collettivi che, quando ancora il termine non era ancora stato coniato, hanno iniziato a sperimentare nuovi schemi di azione per rispondere in modo radicalmente nuovo a bisogni non soddisfatti. “Scherzi di natura” rispetto alle soluzioni dominanti e che oggi rappresentano riferimenti centrali nelle politiche, soprattutto europee. L’esempio tipico di Manzini è il commercio equo. Nel giro di una trentina d’anni il marchio fair trade è passato dallo status di nicchia marginale e underground -...

26.07.2013

Cooperare per competere

Cooperare per competere. Sembra una contraddizione e invece è il motore di un cambiamento che da marginale diventa sistemico. In un’arena sempre più ampia e popolata da attori diversi che dichiarano di voler perseguire finalità simili - di interesse collettivo, di impatto sociale, con finalità di inclusione ecc. - è determinante individuare un principio generale di coordinamento, affinché queste iniziative possano competere efficacemente.     Il significato di competizione - dal latino cum-petere - rimanda infatti non a una specie di selezione naturale che premia il più forte a discapito degli altri, quanto piuttosto alla capacità di convergere verso un obiettivo comune pur muovendo da punti di partenza...